LADISPOLI – La pandemia, lo stop ai viaggi, soprattutto a quelli di istruzione, non fermano i progetti Erasmus. Un grande esempio arriva dall’Ilaria Alpi di Ladispoli. Già lo scorso anno, ben 18 studenti, tutti di terza media e alcuni di seconda sono diventati parte attiva di un progetto avviato grazie al finanziamento della Comunità Europea in riferimento al programma di finanziamenti KA229 dell’Erasmus, i progetti che portano, cioè, gli studenti in mobilità. E i ragazzi dell’Ilaria Alpi avrebbero dovuto ospitare studenti provenienti dalla repubblica Ceca, dalla Croazia e dalla Spagna. Progetto sfumato purtroppo a causa del covid ma portato a termine con successo grazie alla tecnologia e alla tenacia dei docenti coinvolti (la responsabile legale, la dirigente Maria Bevilacqua, la coordinatrice, la professoressa Rosa Colomba Cioffi, e i docenti Caricaterra che si è occupato dei collegamenti e dell’aspetto tecnologico, Ballante, Benfatti, Bocchini, De Simone, Paesano, Stramazzotti, D’Alessandro, Panariello, Montelli e Genna e Di Fenza che , con tutto il suo team, si è occupato dell’accoglienza musicale degli ospiti). Ben 18 alunni della scuola, tutti di terza media e alcuni di seconda media, sono stati così impegnati, per una settimana intera (dal 17 al 21 maggio) in una mobilità virtuale.Ed è proprio così che sono riusciti ad ospitare, a distanza 6 studenti e 4 insegnanti. I ragazzi sono stati in collegamento dalle 8 alle 14 lavorando insieme e portando a termine i prodotti previsti dal progetto: un libro digitale, un gioco da tavola in versione sia virtuale che “fisica”, un video per la promozione del territorio e del turismo locale. I ragazzi hanno effettuato una visita virtuale a Roma e alle tombe etrusche. E come tradizione vuole, non è mancata nemmeno la giornata dedicata alle famiglie. In questo caso gli studenti dell’Ilaria Alpi si sono collegati da casa con gli studenti dei Paesi coinvolti per mostrare loro e preparare concretamente delle ricette tipiche della tradizione italiana con l’obiettivo di far conoscere i prodotti gastronomici locali, regionali e nazionali. “Nonostante la pandemia siamo molto soddisfatti della riuscita del progetto – ha spiegato la coordinatrice del progetto, la professoressa Cioffi – Anche i colleghi, all’estero, ci hanno fatto i complimenti per la riuscita del progetto e non vedono l’ora di poterci ospitare (fisicamente o virtualmente) nelle loro Nazioni”. I ragazzi che hanno partecipato all’iniziativa:
3A
- Andrea Colace
- Alessio Del Giudice
- Giada Morelli
- Chiara Zeppieri
3B
- Ginevra Merluzzi
3C
- Emma Pudda
- Daniele Ravarino
- Nicolò Rinaldi
- Angelo Valente
- Lavinia Villa
3D
- Valentina Piccolino
3E
- Mariachiara Caramadre
- Gaialaura Di Nallo
- Chiara Panzini
- Giada Terracciano
2A
- Francesco Reggiani
2D
- Stefano Guianu Finocchiaro
2F
- Valeria Di Giovanni

