LADISPOLI – Anche se in modalità virtuale i ragazzi dell’Ilaria Alpi sono riusciti a portare a termine il loro Erasmus, grazie alla tecnologia e agli insegnanti che hanno coordinato il progetto. Già lo scorso anno, ben 18 studenti, tutti di terza media e alcuni di seconda sono diventati parte attiva di un progetto avviato grazie al finanziamento della Comunità Europea in riferimento al programma di finanziamenti KA229 dell’Erasmus, i progetti che portano, cioè, gli studenti in mobilità. E i ragazzi dell’Ilaria Alpi avrebbero dovuto ospitare studenti provenienti dalla repubblica Ceca, dalla Croazia e dalla Spagna. Progetto sfumato purtroppo a causa del covid ma portato a termine con successo grazie alla tecnologia e alla tenacia dei docenti coinvolti.
Per una settimana gli alunni, tutti di terza media e alcuni di seconda, sono stati così impegnati in una mobilità virtuale. Ed è proprio così che sono riusciti ad ospitare, a distanza 6 studenti e 4 insegnanti. I ragazzi sono stati in collegamento dalle 8 alle 14 lavorando insieme e portando a termine i prodotti previsti dal progetto: un libro digitale, un gioco da tavola in versione sia virtuale che “fisica”, un video per la promozione del territorio e del turismo locale. I ragazzi hanno effettuato una visita virtuale a Roma e alle tombe etrusche. E come tradizione vuole, non è mancata nemmeno la giornata dedicata alle famiglie. In questo caso gli studenti dell’Ilaria Alpi si sono collegati da casa con gli studenti dei Paesi coinvolti per mostrare loro e preparare concretamente delle ricette tipiche della tradizione italiana con l’obiettivo di far conoscere i prodotti gastronomici locali, regionali e nazionali. “Nonostante la pandemia siamo molto soddisfatti della riuscita del progetto – ha spiegato la coordinatrice del progetto, la professoressa Cioffi – Anche i colleghi, all’estero, ci hanno fatto i complimenti per la riuscita del progetto e non vedono l’ora di poterci ospitare (fisicamente o virtualmente) nelle loro Nazioni”.

