Economia e Lavoro
28 Maggio 2021
Il presidente Giovanni Paolino: “Puntiamo a digitalizzazione e relazioni personali”
Avedisco: oltre 327mila incaricati alle vendite, tanti under 35

Roma – La vendita diretta si conferma, nonostante l’evoluzione digitale della nostra società, un modello “fisico”, capace di dare valore alle imprese e ai consumatori, mantenendo al centro il rapporto interpersonale. È quanto è stato ricordato in occasione del 9° Forum della vendita diretta promosso da Avedisco-Associazione vendita diretta servizio consumatori.

Non è casuale infatti che, oggi, gli incaricati alla vendita delle aziende associate Avedisco sono in totale 327.660 (dato 2020) e rappresentano il successo di un settore che appassiona e consente un inserimento immediato per tutti coloro che vogliono fare della capacità di interazione, della possibilità di gestire il proprio tempo e della conoscenza delle nuove tecnologie una realtà lavorativa ricca di soddisfazioni economiche ma soprattutto umane. Non per niente il 24% degli incaricati è under 35, mentre il 70% è donna, a testimoniare come il settore della vendita diretta possa rappresentare un’opportunità sul fronte della autoimprenditorialità.

“Il Forum della vendita diretta, rappresenta da sempre per Avedisco un appuntamento importantissimo per confrontarci e riflettere sulle sfide che durante gli anni abbiamo affrontato e vinto. Il 2020 ha visto un’accelerazione improvvisa dell’evoluzione digitale, dovuta ad una condizione di costrizione e non a un processo predefinito, per quanto comunque già avviato”, dice Giovanni Paolino, presidente Avedisco.

“Inoltre – fa notare – stavamo già assistendo ad uno spostamento del bisogno nel mondo del lavoro, dalla necessità di avere più denaro a quella di avere più tempo libero a disposizione, reso ancora più evidente con il confinamento forzato casalingo che ha liberato le persone dai tempi di trasferimento casa-lavoro. In questo senso la vendita diretta è fortemente avvantaggiata: i dati confermano che siamo un comparto che attrae giovani e donne e in futuro questa tendenza è destinata a rafforzarsi”.

“La tecnologia – spiega Paolino – avvicina i giovani e la flessibilità è di aiuto alle donne, che hanno la necessità di conciliare lavoro e impegni familiari. La nostra prossima sfida è fare nostri i punti di forza della digitalizzazione, senza perdere di vista la capacità di tenere rapporti e relazioni personali. Caratteristica in cui crediamo profondamente e che da sempre ci contraddistingue”.