ROMA – La Capitale letteralmente invasa dai cinghiali. Nei giorni scorsi alcuni cittadini che stavano andando a trovare i propri cari defunti li hanno avvistati all’interno del cimitero di Prima Porta. A 15 chilometri di distanza, a Monte Mario, i bambini di una scuola sono invece costretti ad uscire prima dall’istituto per evitare “brutti incontri”. Col calar del sole infatti, i cinghiali arrivano in zona, magari da qualche area verde lì intorno, attirati dai cassonetti dei rifiuti della mensa scolastica, non sempre svuotati tempestivamente. Le varie testimonianze arrivano da residenti, passanti, genitori preoccupati. Non è la prima volta che la Città Eterna deve fare i conti con la presenza dei cinghiali. Nei mesi scorsi avevano letteralmente occupato un parco giochi in via Cava Aurelia, che era stato immediatamente chiuso e con le guardie provinciali che alla fine avevano optato per l’uccisione degli animali. Decisione che aveva portato con sé una scia di polemiche. E dopo il parco pubblico ora di cinghiali se ne vedono molti, con al seguito spesso anche dei cuccioli, a Monte Mario, in zona Cassia dove una donna ha raccontato a Mattino 5 che gli animali escono soprattutto la sera, approfittando della maggiore tranquillità. Ma ora a preoccupare non sono solo i cinghiali. C’è anche chi ha notato una presenza massiccia di gabbiani, spesso aggressivi: “Uno stava per attaccarmi quando avevo in mano le borse della spesa”.

