Una sola prova. Un maxi-orale di circa un’ora. La tensione che cresce. E poi la libertà ritrovata e l’inizio di un nuovo percorso che si apre.
Sono 737 gli studenti civitavecchiesi degli istituti superiori cittadini che da oggi si troveranno ad affrontare forse l’esame più importante della loro vita, quello che sicuramente rappresenta il punto di passaggio all’età adulta.
Sono 107 gli alunni delle quinte classi dell’IIS Via dell’Immacolata 47 – Guglielmotti: 20 al classico, 65 ed un privatista del liceo di scienze umane e 22 più un privatista per il liceo economico sociale. Sono invece 133 i maturandi del liceo Galilei, 84 quelli dello Scientifico e 49 quelli del Linguistico, a cui si aggiungono anche i 36 della sede distaccata di Santa Marinella. Ben 211 gli studenti che affronteranno il maxi orale all’istituto Marconi mentre 146 sono quelli dell’istituto Calamatta, su 9 classi. Infine sono 140 gli studenti dell’istituto Stendhal.
Come lo scorso anno i maturandi affronteranno un esame riadattato in funzione delle norme anti-Covid: niente prove scritte tradizionali ma un colloquio “rinforzato” che partirà dalla discussione di un elaborato, il cui argomento è stato assegnato alle studentesse e agli studenti dal Consiglio di classe entro lo scorso 30 aprile. I ragazzi hanno avuto un mese per poterlo sviluppare e curare approfonditamente grazie anche al supporto di un docente che ha accompagna questo percorso, aiutando ciascun candidato a valorizzare quanto appreso. L’elaborato è stato assegnato sulla base del percorso svolto e delle discipline caratterizzanti l’indirizzo di studi, con la possibilità di essere integrate anche con apporti di altre discipline, esperienze relative ai Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento o competenze individuali presenti nel curriculum dello studente.
Un saluto ed un in bocca al lupo è arrivato dal vescovo Gianrico Ruzza. «Sia un momento importante e di crescita – ha spiegato – non fatevi prendere dall’emozione. Arrivate con il vostro bagaglio, con quello che avete imparato e studiato: è un momento di passaggio e di crescita. Spero uscirete vittoriosi, felici ed in gamba».
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