Le recenti turbolenze del Bitcoin hanno dominato il mercato criptovalutario nelle ultime settimane, causando forti discussioni tra investitori e analisti sul futuro di queste tecnologie. Secondo un’interessante intervista pubblicata da Cnbc.com a Paul Brody, Global Blockchain Leader di EY, in questo momento è possibile individuare tre fenomeni principali all’interno del mondo crypto, da monitorare con grande attenzione per analizzare gli sviluppi del comparto criptovalutario.
Il primo riguarda le meme-coins, criptovalute come Dogecoin, diventata popolare grazie al supporto di Elon Musk. Brody non prevede un futuro brillante per queste criptovalute, il cui ruolo è più legato alla speculazione finanziaria e agli investimenti di breve e medio termine. Nonostante la caduta del prezzo l’analista di EY indica come Bitcoin rappresenti il secondo ecosistema in ambito crypto, in quanto può effettivamente essere considerato un’alternativa all’oro, un asset da utilizzare come bene rifugio oppure come protezione del capitale dall’inflazione.
Il terzo filone identificato da Paul Brody è l’ecosistema di Ethereum, non in quanto criptovaluta in sé (Ether), ma come insieme di servizi che vanno dalla finanza decentralizzata alle soluzioni aziendali. Con i servizi di Ethereum è possibile gestire smart contract, NFT, applicazioni DeFi, transazioni crypto e molte altre attività ancora. Per Brody, in futuro potremmo usare a livello globale ed esteso l’ecosistema di soluzioni fornite da Ethereum, utilizzare Bitcoin nel money management come oro digitale e sfruttare le criptovalute convenzionali per gli investimenti e la speculazione.
Come investire in criptovalute oggi: i consigli degli esperti
L’analisi di Paul Brody offre senza dubbio una serie di spunti interessanti, per discutere sulle prospettive del settore criptovalutario e cercare di capire come investire su queste tecnologie. Effettivamente, stando a quanto scritto su www.criptovaluta.it la valutazione dei tre ecosistemi crypto sembra essere confermata. Infatti anche le analisi degli esperti del portale rafforzano la formazione di alcuni trend importanti nell’ambiente criptovalutario, tra cui tecnologie DeFi, crypto token speculativi e Bitcoin.
D’altronde, dare per morta la criptovaluta progettata da Satoshi Nakamoto non ha alcun senso, in quanto Bitcoin rappresenta l’identità stessa delle tecnologie crypto, senza la quale non potrebbe esistere l’intero settore delle cryptocurrency e delle reti blockchain. Ovviamente, progetti come Ethereum e le tecnologie di finanza decentralizzata stanno offrendo nuove applicazioni, mentre altre criptovalute emergenti propongono soluzioni più efficienti per le transazioni rispetto a Bitcoin.
Tuttavia, la moneta digitale pioniera del mondo crypto è legata in modo indissolubile all’esistenza stessa di questo settore. Immaginare Dogecoin, Stellar Lumens o Ripple senza Bitcoin semplicemente non è possibile. Per investire oggi in criptovalute è indispensabile monitorare in modo accurato questi fenomeni, per comprendere come adattare le proprie strategie e quali approcci scegliere in base ai propri obiettivi. In questo modo è possibile investire in maniera consapevole, sfruttando le opportunità presenti nel mercato criptovalutario e tutelandosi allo stesso tempo dai rischi di questo settore.
Ad esempio, secondo gli esperti le crypto meme sono più adatte al trading online, in particolare agli investimenti di breve termine intraday, per speculare sui movimenti dei prezzi e approfittare dell’elevata volatilità che caratterizza queste criptovalute. Bitcoin rimane più indicato per investimenti di medio e lungo termine, ad esempio come asset da mettere in portafoglio per aumentare la diversificazione e difendersi dall’inflazione. Ethereum e le tecnologie DeFi sono un’incognita al momento, tuttavia possono prestarsi ad entrambe le tipologie d’investimento utilizzando una gestione del rischio ottimale.
Investimenti criptovalutari: come farlo in sicurezza
Oltre alla corretta pianificazione di una strategia d’investimento, per operare su questi asset è essenziale conoscere alcune regole sulla sicurezza. Il primo rischio da evitare è quello informatico, in quanto acquistare criptovalute presso un exchange espone a una serie di pericoli, come cyber attacchi e operazioni di pishing. Gli esperti raccomandano di utilizzare soltanto servizi di piattaforme specializzate, verificando che sia presente l’autenticazione a due fattori, inoltre è opportuno usare indirizzi email e dispositivi specifici per gli investimenti criptovalutari.
I device utilizzati devono essere protetti da antivirus di alta qualità, è consigliabile realizzare sempre un backup delle chiavi crittografie, in più è preferibile adoperare wallet hardware e diversificare i portafogli crypto, per minimizzare i rischi legati alla custodia delle monete digitali. Per quanto riguarda il trading di criptovalute è importante scegliere un broker autorizzato, un intermediario con licenza europea e un’ottima reputazione nel settore. La cybersicurezza è un tema molto delicato negli investimenti criptovalutari, ad ogni modo è necessario conoscere questi rischi, per essere in grado di effettuare attività di trading e compravendita di token crypto in modo sicuro e consapevole.

