Centocinquanta nuovi banchi per la scuola Giovanni Cena
Amministrazione, Scuola e Università
29 Giugno 2021
Centocinquanta nuovi banchi per la scuola Giovanni Cena

CERVETERI – Centocinquanta nuovi banchi per l’istituto Giovanni Cena. Ad annunciare l’arrivo dei nuovi arredi scolastici è stata l’amministrazione comunale. Si tratta di banchi per misure ideati ad hoc per l’emergenza COVID-19. Sono dei banchi più piccolini, con misure 50×60, perfetti per poter garantire ad ogni alunno il proprio posto in aula nel pieno rispetto del distanziamento interpersonale. Il costo totale, per 150banchi, è stato di 6093,90 euro IVA inclusa.

“La situazione epidemiologica dell’ultimo anno e mezzo ha colpito fortemente il mondo della scuola, con i nostri ragazzi costretti prima alla Didattica a Distanza e poi, una volta tornati in Aula a dover rispettare una serie di regole sicuramente fondamentali ma che hanno comunque cambiato profondamente il loro modo di vivere la quotidianità scolastica – ha detto il vicesindaco e assessore alle politiche scolastiche, Francesca Cennerilli –  con la collaborazione che c’è stata con la Dirigenza Scolastica, nella figura del Dirigente Scolastico Professor Vincenzo Colucci e la Segreteria Didattica, dopo dei sopralluoghi mirati, al fine di ridurre al minimo ogni possibile disagio o spostamento di Aule per il prossimo anno scolastico, abbiamo proceduto con immediatezza all’acquisto di questi nuovi banchi, che per dimensioni e caratteristiche si inseriranno perfettamente in tutte le aule garantendo dunque l’adeguato distanziamento tra ogni postazione”.”Sono lieto che si sia giunti a questa importante soluzione in maniera congiunta con l’amministrazione comunale”, ha detto il dirigente scolastico Vincenzo Colucci. “Era fondamentale, soprattutto per il bene dei ragazzi, far sì che si evitassero spostamenti di classi, in particolar modo dopo un anno così difficile come quello che abbiamo appena trascorso”.“Di questo – ha concluso il dirigente scolastico – ne beneficeranno sia i rapporti tra alunni, che ovviamente l’organizzazione scolastica in se, in quanto si eviteranno trasferimenti da un plesso ad un altro nelle varie giornate”.