La discarica di Civitavecchia verso l’esaurimento. In arrivo altri rifiuti da Roma
Amministrazione
29 Giugno 2021
La discarica di Civitavecchia verso l’esaurimento. In arrivo altri rifiuti da Roma

CIVITAVECCHIA – La discarica di Civitavecchia va verso l’esaurimento. Lo ha detto ieri il sindaco di Roma Virginia Raggi, quando ormai sembra essere più che certa la proroga dell’ordinanza che prevede lo smaltimento dei rifiuti di Roma nelle discariche di Civitavecchia e Viterbo. Ordinanza i cui effetti scadrebbero domani, 30 giugno, ma né Regione né Campidoglio sarebbero pronti per un’alternativa da mettere immediatamente in campo.

A quanto pare si tratterebbe almeno di una settimana di proroga, perchè alcune Regioni, che dal primo luglio dovrebbero accogliere i rifiuti del Lazio, ovvero Abruzzo, Marche, Puglia, Friuli e Lombardia, non sembrano essere pronte. Certo è che, un ulteriore allungamento della “dispobilità” ad accogliere i rifiuti di Roma, in emergenza cronica, esporrebbe i due siti della provincia al rischio concreto di un imminente esaurimento.Nel frattempo il sindaco di Roma Virginia Raggi ha chiesto di predisporre un’ordinanza urgente per imporre la riapertura della discarica di Albano Laziale, anche se non sembra facile in così poco tempo.

«L’inerzia della Regione Lazio – ha commentato il primo cittadino della Capitale spiegando le motivazioni alla base di questa scelta – ci costringe a questa decisione per evitare il peggioramento della crisi e conseguenze igienico-sanitarie per le persone. Su cinque discariche previste dalla Regione, soltanto due sono attive. E ad agosto chiuderà anche quella di Civitavecchia. Non hanno pensato ad una alternativa seria. Scaricano i problemi e la loro inefficienza sugli altri».

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