Traffico di cocaina  tra Roma e Civitavecchia: sette misure cautelari
Cronaca
10 Luglio 2021
In azione la Squadra mobile di Roma e i poliziotti del Commissariato di Civitavecchia in collaborazione con quelli di Tarquinia
Traffico di cocaina tra Roma e Civitavecchia: sette misure cautelari
Sequestrati nel corso dell’indagine 200 grammi di cocaina per un valore complessivo al dettaglio di svariate migliaia di euro

CIVITAVECCHIA – Sette misure cautelari, di cui 5 arresti tra carcere e domiciliari e due obblighi di firma, sono state eseguite dalla Squadra mobile di Roma e dal Commissariato di Civitavecchia, in collaborazione con quello di Tarquinia, sulla base di provvedimenti emessi dal gip della capitale all’esito di indagini della procura romana (gruppo Reati gravi contro il patrimonio e gli stupefacenti), a carico di altrettanti soggetti, riguardanti un cospicuo traffico di cocaina.

L’inchiesta era stata avviata negli ultimi mesi del 2020, dopo un sequestro di droga effettuato a Civitavecchia dagli uomini del Commissariato nel corso di uno specifico servizio di contrasto allo spaccio su strada.

Dopo l’avvio di una laboriosa attività investigativa, supportata anche da intercettazioni telefoniche e ambientali, inizialmente diretta dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia, le indagini sono passate sotto la direzione della Procura capitolina, che una volta ricostruito un solido quadro probatorio sull’illecita attività di spaccio in essere, ha ottenuto  l’emissione delle misure cautelari.

Sequestrati nel corso dell’indagine 200 grammi di cocaina per un valore complessivo al dettaglio di svariate migliaia di euro.

Le indagini sviluppate dagli agenti della squadra di Polizia giudiziaria del Commissariato hanno permesso di accertare l’esistenza di un fiorente giro di droga tra Civitavecchia e la capitale.

In particolare, gli investigatori hanno appurato che un civitavecchiese di 30 anni, nonostante sottoposto a misura restrittiva della libertà personale, era solito approvvigionarsi di cocaina, ai fini della cessione a terzi a Civitavecchia, da altro pregiudicato 41enne romano, anche lui sotto misura restrittiva in Roma.

Nel corso delle indagini sono finiti nelle maglie della giustizia anche due altri noti pregiudicati locali, un civitavecchiese di 28 anni, solito rifornirsi di cocaina dal romano, ed un concittadino di 49 anni, che è stato sottoposto a misura restrittiva della libertà personale con obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria per aver collaborato fattivamente nell’attività di spaccio avviata a Civitavecchia dal proprio famigliare.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, C.A. per rifornirsi si avvaleva di «collaboratori« i quali utilizzavano il treno per raggiungere Roma in modo da sottrarsi ai controlli. Gli inquirenti hanno anche accertato che uno degli spacciatori del gruppo, V.L., era solito far transitare le illecite somme di denaro ottenute dalla vendita della droga su carte prepagate non direttamente a lui riconducibili, ma intestate ad una sua insospettabile collaboratrice romana, B.C. di 32 anni.