«Abbiamo tutti lavorato
 


intensamente»
Scuola e Università
13 Luglio 2021
Bilancio di fine anno per le scuole di Montalto e Pescia
«Abbiamo tutti lavorato intensamente»

MONTALTO – Suona la campanella di fine anno scolastico. Un anno scolastico diverso da tutti fatto soprattutto di distanziamento e mascherine. Un anno scolastico difficile sotto tanti aspetti non solo per i docenti ma anche per gli studenti, dai più grandi ai più piccini. «La pandemia – ha detto Laura Santinelli, docente dell’istituto comprensivo Montalto di Castro – rispetto agli esordi sperimentati un anno fa in pieno lockdown nella prima ondata epidemica, ci ha fornito un’esperienza preziosa di cui abbiamo fatto tesoro, facendoci trovare meno impreparati e sicuramente più consapevoli, organizzati e attrezzati. La nostra scuola ha cercato dal primo momento di applicare tutti i criteri di sicurezza per ridurre, quanto più possibile, la diffusione del contagio al fine di tutelare la salute della comunità scolastica e garantire la salubrità degli ambienti. Credo, comunque, che nelle scuole dove si è iniziato e continuato a fare didattica in presenza, come nella nostra, si siano vissuti disagi legati alla paura per le insidie del covid, alla diffidenza che il virus ha generato, alle restrizioni, alle radicali limitazioni sociali imposte da una clausura forzata. Ma, pur nel confinamento – ha proseguito la docente – la scuola ha saputo realizzare forme di vicinanza in modo sorprendente e inaspettato adottando nuovi linguaggi didattici, alternati tra prassi in presenza e prassi online, grazie alle nuove tecnologie informatiche messe in campo attivando risorse e adattamenti di autoefficacia per continuare a svolgere e consolidare, con resilienza, una buona scuola». E anche la didattica digitale integrata, in un anno in un cui la scuola si è dovuta ridimensionare, innovare, cambiare, adeguare, alla fine, seppur con i suoi limiti, è riuscita a dare anche dei benefici, creando «diverse iniziative creative e simpatiche, animate dall’intenzione di rendere partecipi non solo i bambini ma anche le loro famiglie a dimostrazione che, anche in un periodo difficile come questo che stiamo vivendo, le maestre sono state e continueranno a essere presenti come punto di riferimento». «Abbiamo tutti lavorato intensamente per far in modo che il lavoro in presenza non si vanificasse. È stata un’esperienza inedita che abbiamo affrontato insieme ai bambini verso i quali abbiamo rivolto il nostro sostegno cercando di assecondare le loro esigenze e di supportare le loro delicate emozioni». E la docente ha voluto ringraziare anche la dirigente scolastica Grazia Olimpieri «per la dedizione e la passione che ha rivolto alla scuola, al corpo docenti, agli alunni, al personale A.T.A. e alle famiglie, supportandoci con costanza e determinazione».