CIVITAVECCHIA – Dopo un lunga battaglia contro la malattia, alle prime luci dell’alba è venuto a mancare Guido Azzopardi (nella foto).
Presidente di Port Mobility e di Roma Marina Yacthing, società con la quale Guido sognava, insieme al fratello Edgardo e gli amici monegaschi, di realizzare il porto turistico di Roma per i mega yacht.
Era socio fondatore e consigliere della reAct studio e Presidente della Rogedil Servizi. La sua esperienza manageriale era incentrata sulla direzione e organizzazione di società di progettazione e di servizi e sui rapporti con gli istituti finanziari. Manager e imprenditore attento e competente, uomo dal carattere mite e schivo, da sempre lavorava accanto al fratello Edgardo nelle aziende di famiglia, per realizzare progetti che in particolare a Civitavecchia hanno nel corso degli anni lasciato segni tangibili, sia dal punto di vista delle infrastrutture che da quello dei servizi e dell’occupazione. Guido Azzopardi se n’è andato senza riuscire a vedere realizzato il suo progetto forse più bello, quello del Roma Marina Yachting con i partner del Principato di Monaco, bloccato da troppo e per troppo tempo da vicissitudini ormai note che hanno impedito a lui di vederlo realizzato e alla città di coglierne i grandi benefici economici, lavorativi e di immagine.
I funerali saranno celebrati lunedì 26 luglio alle 10 presso la Chiesa di San Giovanni Crisostomo in Roma.
Alla famiglia Azzopardi, le condoglianze della nostra redazione.
I MESSAGGI DI CORDOGLIO – “I lavoratori tutti della Port Mobility e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Usb esprimono le più sentite e sincere condoglianze per la perdita del Dott. Guido Azzopardi. Ci stringiamo attorno alla famiglia Azzopardi manifestiamo tutta la nostra vicinanza in questa prova della vita così dura e difficile da superare. Sentite condoglianze”.
“La Lega di Civitavecchia esprime il suo cordoglio per la scomparsa di guido Azzopardi. Alla famiglia, in particolare al fratello Edgardo, le condoglianze del partito”.

