La città di Viterbo ‘sbarca’ al Terminal 3 dell’aeroporto di Fiumicino
Cronaca
9 Agosto 2021
La città di Viterbo ‘sbarca’ al Terminal 3 dell’aeroporto di Fiumicino

VITERBO – Un video promozionale della città di Viterbo. È questo quello che è andato “in onda” al Terminal 3 dell’aeroporto di Fiumicino durante la conferenza stampa di presentazione del video promozionale di Viterbo che a partire da oggi sarà visibile su un maxi schermo installato nel varco di ingresso dei passeggeri in arrivo dai paesi Schengen. Presenti il sindaco di Viterbo, Giovanni Arena e l’assessore al turismo Marco De Carolis.

“Il patto di collaborazione stretto tra Aeroporti di Roma e il Comune di Viterbo mira alla valorizzazione delle bellezze del territorio di Viterbo e della Tuscia che saranno mostrate ai passeggeri al momento dell’arrivo in aeroporto”, ha detto il direttore relazioni esterne di Adr, Veronica Pamio. “In questi giorni – ha proseguito –  stiamo continuando ad assistere ad una ripresa graduale e costante dei flussi di passeggeri che hanno raggiunto picchi di 60 mila al giorno. Aver quindi posizionato il maxischermo qui nella hall arrivi del T3, darà molta visibilità alla città di Viterbo. La valorizzazione della cultura e del turismo del nostro territorio rientra nella strategia di Aeroporti di Roma, soprattutto in un momento come questo di grande difficoltà e più in generale di un Paese che ha bisogno di ripartire e di raccontare la sua eccellenza”.

“Si tratta di una clip di 44 secondi che si ripete sequenzialmente per tutto il giorno e che rappresenta quindi una straordinaria vetrina mediatica per il capoluogo e tutta la Tuscia”, ha detto il deputato FdI Mauro Rotelli presente al T3.

Obiettivo del video: sfruttare la mole di passeggeri che quotidianamente transita per l’Aeroporto di Fiumicino. “Un’opportunità dalle importanti ricadute in termini di promozione territoriale e crescita economica e turistica – ha proseguito Rotelli – uno dei tanti tasselli che stiamo portando avanti da tempo anche in altri contesti istituzionali e di grande indotto, a partire dal porto di Civitavecchia”.