VITERBO – Lavoravano senza una formale assunzione e uno di loro beneficiava del reddito di cittadinanza. A scoprire i lavoratori in nero la Guardia di Finanza della Compagnia di Tarquinia. Le fiamme gialle hanno individuato i tre in una società di Canino.
Dai riscontri effettuati è emerso che uno dei tre lavoratori irregolarmente occupati percepiva il reddito di cittadinanza già dal 2019. La sua posizione è stata così segnalata all’ente erogatore competente per la revoca del beneficio e per il recupero delle somme indebitamente percepite.
Durante i controlli è emerso che la società sottoposta a controllo ha impiegato i tre lavoratori in nero per un anno, corrispondendo loro denaro in contante e omettendo di operare le previste ritenute fiscali sulle retribuzioni. Per questo motivo il datore di lavoro è stato sanzionato per 20mila euro.
Il lavoratore in nero che percepiva anche il reddito di cittadinanza è stato inoltre segnalato all’autorità giudiziaria in quanto non ha comunicato all’Ente previdenziale, nel termine di 30 giorni, la variazione della propria condizione occupazionale.


