Musica, urla e aggressioni: in via Pietro Ghignoni, a Tarquinia, impossibile dormire la notte
Cronaca
19 Agosto 2021
Denuncia del Codacons che lancia un appello al questore di Viterbo
Musica, urla e aggressioni: in via Pietro Ghignoni, a Tarquinia, impossibile dormire la notte

TARQUINIA – “A Tarquinia non si dorme la notte, e la ragione è di quella che non ci si aspetterebbe: un tizio alquanto fuori di testa, da solo, tiene in ostaggio il riposo e la quiete di un intero quartiere, quello intorno a via Pietro Ghignoni, con le sue attività incessanti all’ombra della luna. G.G., queste le iniziali del protagonista, impedisce infatti il riposo a tutta i residenti della zona, e si applica in questo senso come fosse una missione personale: cantando, urlando, con musica ad altissimo volume e addirittura una tromba da stadio egli segnala la sua ingombrante presenza a tutto il vicinato, costringendolo a una serie di segnalazioni alle autorità che, finora, non hanno sortito effetti significativi”. La denuncia è del Codacons che rivolge un appello al questore affinché intervenga a risolvere la questione. “È stato solo quando il signor G.G., evidentemente risentito dall’iniziativa dei vicini, ha cominciato con le aggressioni fisiche, che gli abitanti hanno davvero cominciato a denunciare il rischio per l’incolumità pubblica e la sicurezza del quartiere: un rischio confermato, o almeno legittimato, dalla storia personale e giudiziaria del soggetto”.

Il Codacons, come sempre attivo nella tutela dei diritti dei cittadini, specialmente in materia d’incolumità pubblica, ha deciso di intervenire con un’istanza di ammonimento, e rivolge al questore di Viterbo un appello affinché questa spiacevole storia trovi conclusione: un atto doveroso, nella speranza che questo basti per restituire il quartiere, e la città intera, alle braccia di Morfeo”.