Durigon si dimette: ‘’Mai stato fascista, errore di comunicazione in buona fede’’
Politica
26 Agosto 2021
Il coordinatore del Lazio della Lega ha rimesso l’incarico di sottosegretario dopo la dichiarazione sul parco di Latina da intitolare a Mussolini
Durigon si dimette: ‘’Mai stato fascista, errore di comunicazione in buona fede’’

CIVITAVECCHIA – Dopo giorni di pressing, anche da parte del premier Mario Draghi, a cui ormai era chiaro che avesse ceduto anche Matteo Salvini, Claudio Durigon si è dimesso da sottosegretario al Mef, a causa della sua dichiarazione sul parco di Latina “Falcone e Borsellino” da intitolare nuovamente, secondo lui, ad Arnaldo Mussolini, fratello del Duce.

Durigon ha comunicato la sua decisione in una lettera inviata ala stampa dalla Lega.

«Ho deciso di dimettermi dal mio incarico di governo che ho sempre svolto con massimo impegno, orgoglio e serietà».

Una decisione presa, aggiunge Durigon, «per uscire da una polemica che sta portando a calpestare tutti i valori in cui credo, a svilire e denigrare la mia memoria affettiva, a snaturare il ricordo di ciò che fecero i miei familiari proprio secondo quello spirito di comunità di cui oggi si avverte un rinnovato bisogno».
E ancora spiega ormai l’ex sottosegretario in una lettera aperta: «Un processo di comunicazione si valuta non in base alle intenzioni di chi comunica, ma al risultato ottenuto su chi riceve il messaggio: è chiaro che, nella mia proposta toponomastica sul parco comunale di Latina, pur in assoluta buona fede, ho commesso degli errori. Di questo mi dispiaccio e, pronto a pagarne il prezzo, soprattutto mi scuso. Mi dispiace che mi sia stata attribuita un’identità “fascista”, nella quale non mi riconosco in alcun modo. Non sono, e non sono mai stato, fascista. E, più in generale, sono e sarò sempre contro ogni dittatura e ogni ideologia totalitaria, di destra o di sinistra: sono cresciuto in una famiglia che aveva come bussola i valori cristiani».