CIVITAVECCHIA – Una cerimonia semplice ma toccante all’istituto Marconi per Federica Palomba, la studentessa prematuramente scomparsa, alla quale è stato dedicato un murales. L’iniziativa è stata fortemente voluta dalla scuola e subito accolta dalle amiche di Federica, anche loro ex studentesse dell’istituto cittadino.
“Federica è cresciuta in questa scuola e qui si è formata – ha detto la professoressa Antonella Schioppa mamma della ragazza – per questo ringrazio il dirigente scolastico professor Guzzone, sempre attento e disponibile, e tutti i docenti che l’hanno accolta con amore e le hanno trasmesso la passione per lo studio”.
Il legame tra l’istituto Marconi e Federica Palomba è infatti molto forte dal momento che anche suo padre, il professor Renato Palomba, al quale è dedicato un murales nel laboratorio linguistico, era docente presso lo stesso istituto.
“Ringrazio Daniel Airi, che ha realizzato il murales – ha aggiunto la mamma – le amiche di Federica che sono sempre il motore di tutte le iniziative della nostra associazione”. Infatti “Insieme per Federica”, l’associazione fondata proprio in memoria della ragazza, è protagonista di molte iniziative cittadine che sono finalizzate alla raccolta di fondi per la realizzazione di strutture sanitarie in un piccolo villaggio a sud di Dakar, in Senegal.
“Abbiamo iniziato già da due anni questa collaborazione con “Bambini nel deserto”, una onlus che ha l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita dei bambini e delle loro comunità di appartenenza – ha aggiunto la mamma – abbiamo già realizzato il restauro di una struttura di primo soccorso e con quanto abbiamo ricavato nel torneo estivo di beach volley a settembre potremo procedere al restauro del reparto di maternità”.
Federica infatti era quasi giunta alla laurea di medicina e il suo sogno era proprio quello di andare a prestare aiuto in Africa. “Per questo – ha concluso la professoressa Schioppa – ringrazio di cuore tutti quanti che con grande spirito di solidarietà ci sostengono in questo percorso”.


