LADISPOLI – Ultimi “ritocchi” anche negli istituti comprensivi della città balneare prima che la campanella suoni e sancisca ufficialmente l’inizio di un nuovo anno scolastico. Riflettori puntati in particolar modo sul servizio di refezione scolastica. Si partirà dal 20 settembre. Ed è già subito polemica. A puntare il dito contro il “ritardo” nell’avvio del servizio è stato il dirigente della Corrado Melone, Riccardo Agresti: «Nonostante la nostra scuola sia, come ogni anno e come già comunicato, già organizzata e prontissima a partire a tempo completo fin dal primo giorno, non potendo obbligare chi abbia aderito al servizio mensa comunale a portarsi il pasto da casa, siamo, nostro malgrado, costretti ad adeguarci e rinviare l’inizio delle lezioni con il tempo scuola completo a lunedì 20 settembre 2021. Quindi dal 13 settembre e per tutta la prima settimana gli orari del tempo pieno e prolungato saranno i medesimi del tempo ridotto». Ma non è mancata la precisazione dell’assessore alla pubblica istruzione Fiovo Bitti: «Il servizio partirà il 20 settembre ma se qualche dirigente ha delle esigenze diverse può rapportarsi con la Cir». L’Assessore ha inoltre rammentato alle famiglie che «sono disponibili i moduli per le diete speciali per i bambini con problemi alimentare o altro». Ma la data di inizio del servizio mensa non è l’unico punto ancora sotto i riflettori del dirigente scolastico. È ancora “giallo” sull’uso o meno della palestra dell’istituto comprensivo di via Yvon de Begnac per il servizio di refezione scolastica. «Nella assenza di conferme da parte del Comune, pur avendo speranze nella restituzione ai bambini della sala polifunzionale alla sua originaria funzione, chiariamo che in alternativa resta l’uso della palestra come sala per la refezione scolastica». «L’obiettivo è recuperare i refettori», ha spiegato l’assessore Bitti. «Alla Melone c’è una mensa all’interno della Fumaroli» ed è qui che per l’assessore si tornerà a pranzare con il polifunzionale che «diventerà funzionale» e dunque di supporto alla sala mensa già esistente all’interno dell’istituto scolastico. La palestra, dunque, «torna a essere palestra». Si torna a pranzare in mensa anche alla Ladispoli 1, dove lo scorso anno la sala veniva utilizzata per altre funzioni, mentre in alcuni istituti scolastici è stata chiesta la possibilità, almeno per l’infanzia, di pranzare in aula. E il 20 settembre il servizio mensa partirà per tutti i bambini nonostante i problemi di alcune famiglie nel caricamento dell’iscrizione sul sito della Cir. «La ditta ha mandato in manutenzione il sito – ha spiegato Bitti – e ora sta pian piano inserendo i dati delle iscrizioni». Procedura che potrebbe non essere completata al momento dell’erogazione del servizio. «Per questo motivo i bambini mangeranno lo stesso in attesa dell’aggiornamento dei dati», ha spiegato l’Assessore. Per quanto riguarda poi lo scuolabus, il servizio partirà «in linea con le comunicazioni fornite dalle scuole sugli ingressi». E a proposito di ingresso a scuola, l’assessore Bitti è tornato a lanciare un appello alle famiglie: «Evitiamo assembramenti davanti agli istituti scolastici».


