SANTA MARINELLA – Dopo essere stata chiusa per inagibilità e pericolo crolli la scuola delle Vignacce riapre finalmente i battenti. Da domani la campanella suonerà anche nell’istituto scolastico chiuso per anni a causa dei problemi strutturali riscontrati al suo interno. «Lunedì (domani, ndr)- ha detto il sindaco di Santa Marinella, Pietro Tidei – giorno di ripartenza dell’anno scolastico, credo possa rappresentare in questo specifico frangente una data storica per la nostra città e soprattutto per una larga fetta della popolazione che, per anni a causa della sciatteria di quanti ci hanno preceduto, aveva portato alla chiusura per inagibilità non solo del plesso di Via Calabria che noi riconsegniamo ai cittadini nella sua rinnovata e più sicura veste, ma anche tutti gli impianti sportivi quali la palestra dell’istituto Carducci che andremo a inaugurare a breve».
«In realtà – continua il primo cittadino – se non ci fossero stati dei ritardi dovuti al covid, che hanno costretto ad alcune sospensioni, il plesso Vignacce avrebbe potuto riaprire i battenti già alcuni mesi fa ma, l’importante ora, è solo guardare con ottimismo al futuro, al futuro delle nuove generazioni di questi nostri figli che oggi possono tornare ad essere ospitati in un edificio sicuro e confortevole. Questo, dopo cinque anni di chiusura e dopo che precedentemente, sempre a causa di quella colpevole mancanza di volontà di risolvere le questioni amministrative e le problematiche della città, aveva fatto si che una perizia che evidenziava potenziali pericoli crolli della scuola Vignacce rimasse in un cassetto fino a quando non si dispose la chiusura della scuola e il trasferimento di tutti gli alunni per motivi di sicurezza». «Per questi ed altri mille altri buoni motivi – conclude Tidei – ritengo che tutti, domani, genitori e insegnanti, personale amministrativo, possano vivere un momento di grande emozione. Colgo l’occasione per ringraziare gli uffici che hanno seguito l’iter e in particolare l’assessore alla pubblica istruzione, l’architetto Stefania Nardangeli, che si è spesa in prima persona per arrivare alla riapertura di questa bellissima scuola».
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