CIVITAVECCHIA – Movimentati in totale 979 teus, tra sbarchi (835 teus) ed imbarchi. Sono i numeri della Iberian Express, la portacontainer che ha inaugurato il primo collegamento diretto tra l’Italia e la Cina e, in particolare, tra Civitavecchia e Shanghai. Un servizio offerto da Rif Line, casa di spedizioni italiana con sede principale a Fiumicino e agenzie in tutto il mondo, che permette di accorciare i tempi di attesa infiniti per i trasporti merce, sfidando i colossi del settore e mette in collegamento Civitavecchia e Shanghai. La linea prevede, appunto, un servizio diretto, con un “transit time” di 25 giorni (contro i 35/40 giorni attuali) e frequenza mensile.
Dopo la Iberian Express, il porto attende per fine mese l’altra portacontainer noleggiata da Rif Line, la Cape Flores, partita dal porto di Taicang (città-contea situata nella provincia di Jiangsu) e in viaggio verso l’Italia. Grande soddisfazione per il presidente dell’Adsp Pino Musolino che ha seguito le operazioni direttamente in banchina.
«Una nuova avventura imprenditoriale che denota grande visione, la capacità di leggere le complicate dinamiche di mercato attuali e la voglia di scommettere sul futuro ma soprattutto sul porto di Civitavecchia – ha commentato – una linea diretta Cina-Italia in questo momento la può vantare solo questo porto in tutto il panorama nazionale, dimostrando nei fatti, come dico da tempo, come Civitavecchia possa diventare centrale per l’economia del Lazio e anche del Paese».
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