LADISPOLI – Da domani dovrebbe finalmente partire il servizio mensa ma alla Melone i nodi al pettine non sono stati ancora sciolti tutti. O almeno questo è quanto mette in evidenza il dirigente scolastico dell’istituto comprensivo di via Yvon de Begnac che torna “all’attacco” puntando i riflettori sul teatro Vannini e sulla possibilità per la scuola di utilizzarlo come sala mensa, in supporto al refettorio della Fumaroli, così da “liberare” la palestra. Il dirigente scolastico si è soffermato sulla “presunta” inagibilità della struttura. «(…)Ovviamente nemmeno pensiamo che il Comune ci abbia mai voluto prendere per il naso, come quando tecnici del Comune, alla presenza dell’assessore Bitti, affermarono davanti a funzionari dell’Usr Lazio e al nostro Rspp che la sala polifunzionale era stata tolta ai bambini solo perché inagibile ed occorrevano lavori lunghi e costosi in quanto il tetto andava sostituito. È fin troppo evidente che qui alla “Melone” siamo tutti distratti in quanto non ci siamo accorti della esecuzione di alcun lavoro nella sala polifunzionale, né altrove, mentre abbiamo assistito all’esecuzione di concerti musicali in uno spazio che ci era stato confermato essere “pericoloso”. Però noi siamo molto distratti e non possiamo sapere se di notte il tetto sia stato sostituito (molti di noi, peraltro, credono nei miracoli) quindi, non potendo né volendo tacciare il Comune di falsità, attendiamo fiduciosi che la sala venga restituita ai bambini (come promesso dall’assessore Bitti già da un mesetto fa) e che ci sia confermata ufficialmente la sicurezza e la sanificazione dell’edificio». A diffispare ogni dubbio c’ha pensato però l’assessore alla scuola, Fiovo Bitti. «La giunta si è riunita deliberando l’affidamento del Vannini. In attesa dell’intervento più corposo sul tetto, l’immobile è stato messo in sicurezza, isolando il quadro elettrico». Via libera, dunque, all’utilizzo della sala polifunzionale a refettorio scolastico, ma solo in supporto alla sala mensa realizzata dall’amministrazione comunale all’interno della Fumaroli, e ovviamente nel pieno rispetto delle regole anti covid. Tra dunque chi utilizzerà la sala all’interno della Fumaroli, chi usufruirà del pasto da casa (sdoganato negli anni scorsi dalla dirigenza scolastica) e chi utilizzerà la sala polifunzionale i problemi alla Melone sembrano essere dunque risolti. Una soluzione che gioverà anche alle associazioni sportive del territorio, in particolare quella di basket, che potrà tornare a utilizzare la palestra nelle ore pomeridiane per gli allenamenti dei suoi iscritti.
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