LADISPOLI – Parte domani il servizio mensa alla Corrado Melone e al 95% i bambini torneranno a mangiare al Teatro Vannini. Sembra finalmente essere stato sciolto il nodo sul caso mensa sollevato dal dirigente scolastico Riccardo Agresti dopo l’annuncio prima dell’assessore alla scuola Fiovo Bitti e poi dal sindaco di Ladispoli, Alessandro Grando, relativamente all’agibilità della struttura. Il dirigente scolastico aveva spiegato come il polifunzionale non era stato più concesso a causa di problemi di infiltrazione d’acqua dal tetto, vicino al quadro elettrico. E così, dopo l’annuncio e la decisione da parte della giunta di concedere temporaneamente la sala per la refezione scolastica (che sarà effettuata anche all’interno della sala refezione realizzata all’interno della Fumaroli) aveva chiesto al suo RSPP di verificare che la documentazione inviata dall’amministrazione fosse sufficiente a garantire la sicurezza della struttura. «Secondo quanto riferito dal nostro responsabile – ha spiegato il dirigente Agresti – la documentazione inviataci non è sufficiente a poter effettuare il servizio di refezione scolastica all’interno del Vannini». Motivo per il quale il dirigente scolastico avrebbe notificato la situazione all’amministrazione comunale chiedendo un’assunzione di responsabilità. «L’Assessore ha detto che risolverà lui il problema assumendosi la responsabilità». In quel caso, dunque, già oggi la Cir (la ditta che si occupa del servizio di refezione scolastica) procederà con la pulizia dei locali e i bambini da domani potranno effettuare il tempo pieno, pranzando regolarmente all’interno del Vannini. In caso contrario, si andrà in palestra.


