CIVITAVECCHIA – Da giovedì a domenica gran finale a Tolfa per la dodicesima edizione delle Olimpiadi della Cultura e del Talento, con la tredicesima edizione pronta ad aprirsi già dall’11 ottobre.
Dopo l’annullamento, causa pandemia, dell’undicesima edizione, quest’anno la parola d’ordine è rinascita. Pur nel rispetto delle misure stringenti disposti dalle normative anti-covid, gli organizzatori non hanno voluto rinunciare ancora una volta all’appuntamento, sdoppiando la finale. “La prima parte – ha spiegato il presidente Tiziano Trapanante – l’abbiamo svolta a maggio, in modalità digitale, adesso i migliori 100 studenti arriveranno a Tolfa per la fase in presenza. Grazie alla Fondazione Cariciv, che ci supporta da sempre, e grazie anche ad Enel, al nostro fianco, insieme al comune di Tolfa che ci ospita con entusiasmo. Quest’anno avremo la presenza anche degli stand delle forze armate per far vedere ai ragazzi quelle che possono essere alcune delle opportunità per il loro futuro”.
Le prove saranno ospitate tra le piazze di Tolfa, il polo culturale ed il teatro Claudio. Come sottolineato dall’ideatore ed organizzatore Daniele Ceccarelli saranno cinque: una staffetta di cultura, la classica prova talento, il “parlateci di…”, una prova fotografica ed un cortometraggio. “Dobbiamo ringraziare i nostri partner – ha sottolineato – che hanno creduto nell’iniziativa nonostante la pandemia; è stata un’organizzazione impegnativa, ma una bella scommessa”.
Per il presidente onorario Alessandro Battilocchio, quelle di quest’anno sono le olimpiadi della “resilienza”, con scuole che prenderanno parte all’iniziativa da tutta Italia. “L’ostinazione e la tenacia dimostrata in questi anni pagano – ha concluso il presidente della Fondazione Cariciv Gabriella Sarracco – una formula vincente, fin dall’inizio: e l’edizione di quest’anno ci dimostra che si può rinascere e ricominciare”.


