Italia Viva Cerveteri: «Accorpamento tra il Cena e la Don Milani?». Il Comune risponde: «No»
Amministrazione, Politica, Scuola e Università
18 Ottobre 2021
Italia Viva Cerveteri: «Accorpamento tra il Cena e la Don Milani?». Il Comune risponde: «No»

CERVETERI – Il consigliere di Italia Viva, Maurizio Falconi, lancia l’allarme: il Comune vuole accorpare il Giovanni Cena e la Don Milani. Ma dal Comune ribattono: «Nessun accorpamento».
«Il preside del Cena convoca in tutta fretta, sabato 16 ottobre, un consiglio di istituto straordinario che boccia perentoriamente la proposta di accorpamento. L’assessore Cennerilli convoca per la prima data possibile un incontro tra le strutture delle due scuole», aveva denunciato il partito d’opposizione, a Cerveteri, Italia Viva.

Ma a smentire e a rassicurare i genitori dei bambini del Cena è, prima il dirigente della Don Milani, Riccardo Agresti e poi l’assessore alla pubblica istruzione, Francesca Cennerilli. «Il nostro consiglio di istituto aveva deliberato per l’accorpamento, ma dal Cena – ha detto Agresti – hanno detto no». Dunque nessun accorpamento. Peraltro, con i parametri del Governo, scesi a 500 alunni per istituto, per non rischiare l’accorpamento, i due istituti scolastici sono in “regola”. «Nessuno intende accorpare nulla», ha aggiunto l’assessore Francesca Cennerilli. «Ogni anno la Regione vuole che i Comuni mandino una delibera all’Ufficio regionale scolastico in cui dire se si intende o meno procedere a dei dimensionamenti». Insomma un semplice iter burocratico che prevede da parte del Comune di convocare i dirigenti scolastici e i consigli d’istituto per ascoltare eventuali richieste. «Abbiamo convocato i dirigenti perché ce lo ha chiesto la Regione», ha proseguito ancora Cennerilli che ricorda come l’accorpamento tra le due scuole (il Cena e la Don Milani) era stato richiesto dalla Don Milani e rifiutata dal Cena. «Non essendoci dunque comunità di intenti – ha concluso Cennerilli – non si prevede alcun accorpamento. Peraltro al Comune non è giunta alcuna comunicazione dalle parti».