Cerveteri, Magnani: «Un solo centro tamponi non basta»
Politica, Salute, Sanità
23 Ottobre 2021
Cerveteri, Magnani: «Un solo centro tamponi non basta»

CERVETERI – Bene il servizio tamponi anche a opera della Multiservizi Caerite, ma un solo centro, nel cuore della città etrusca, non è sufficiente vista la grandezza del territorio comunale e la molteplicità delle sue frazioni. A dirlo è il consigliere d’opposizione Alessandro Magnani che già settimane prima dell’entrata in vigore del green pass per accedere al proprio posto di lavoro, aveva interrogato il sindaco Pascucci sulla carenza del servizio di test rapidi nelle farmacie comunali. «Nel consiglio comunale del 27 settembre il Sindaco aveva dato una non-risposta alla mia interrogazione al riguardo, affermando che capiva il disagio e che gli dispiaceva tanto, ma proprio non si riusciva a trovare una soluzione percorribile. E invece il pressing, anche sulla stampa, i cittadini che si sono attivati con una raccolta firme e, comunque, l’evidente malcontento che sta serpeggiando con l’estensione dell’obbligo del green pass anche per lavorare, con l’aggiunta di tutte le difficoltà per ottenerlo nel nostro territorio, hanno fatto uscire dal cilindro il centro tamponi di piazza Risorgimento. Quindi si poteva fare. Ma ovviamente non basta. In un Comune vasto come questo, su una popolazione vicina ai quarantamila residenti, con almeno altre quattro popolose frazioni da servire oltre a Cerveteri città, come l’area da Furbara al Sasso, Marina di Cerveteri, Valcanneto e Borgo San Martino, non può certo bastare un unico servizio nel centro storico. E infatti – ha proseguito Magnani – già si sono palesate le prime prevedibili difficoltà nella gestione delle richieste, che la buona volontà degli operatori sta cercando di migliorare».

Da qui la richiesta al Sindaco di fare qualcosa in più. «Ci sono spazi ampi e adatti allo scopo, come ad esempio quello dove si trova la Farmacia di Due Casette, a piazza Nazareno Pagliuca. Spieghi ai cittadini  perché non è possibile utilizzarla. Siamo impazienti di vederla di nuovo in tv ad annunciare di avere aperto altri centri a prezzi calmierati per consentire a tutti i cittadini di accedere al servizio come è loro diritto, senza dover fare i salti mortali. Saremo ad applaudirla, perché per lei contano le medaglie, invece per noi il risultato».