CIVITAVECCHIA – L’associazione Orme di Perfesefone, che tanti si è impegnata per ridare lustro e decoro ai cimiteri cittadini, pone una serie di domande all’amministrazione comunale.
Dei quesiti rivolti al sindaco Ernesto Tedesco e al vicesindaco Manuel Magliani, “ma visto – scrivono in una nota – lo scempio e la devastazione, potrebbero dire qualcosa anche sindaci e tecnici susseguitesi dagli anni ’90”.
Innanzitutto c’è la questione che forse è la più importante visti gli allarmi lanciati a più riprese negli ultimi anni, ovvero: “Quando verranno costruiti i loculi al Cimitero nuovo, i cui lavori dovevano partire i primi di novembre? Così – dicono – ci era stato detto”.
L’associazione si domanda poi perché non si costruiscano nuovo loculi nell’area centrale del cimitero nuovo e se ci sia qualche contenzioso non onorato. “Dove – incalzano – sono depositate le vetroceramiche delle circa 300 estumulazioni finora fatte? È mai stata avviata la procedura per rendere monumentale il cimitero? Quali sono nel dettaglio i progetti in essere che riguardano il cimitero “monumentale”?”.
C’è poi una domanda pratica, ovvero perché spesso non arrivi acqua all’interno del cimitero. L’associazione Orme di Persefone si chiade poi se la ristrutturazione dell’emiciclo sia in programma. “Dove e quando – aggiungono – sarà possibile allestire una parete della memoria con le fotoceramiche estumulate? Sono pensabili eventi culturali all’interno del cimitero? È possibile produrre un archivio fotografico degli epitaffi presenti e perduti? Quando verranno installate le reti anti piccione (promesse a luglio) al reparto NC76?”.
C’è poi un’ultima domanda dall’associazione che, come molte in città, scalpita per poter passare all’azione ma resta ai box di partenza aspettando lo sparo di partenza che non arriva mai.
“Quando e con chi, possiamo parlare dei nostri progetti? Mappe, totem e indicazioni e apertura al pubblico della chiesa di San Lorenzo. Rimaniamo – concludono – in attesa di un qualche cortese riscontro”.
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