“Io. Ho ancora un po’ di vita” è il libro d’esordio di Gabriele Campagna, frequentante il quarto anno del liceo classico di Civitavecchia. Con molta emozione, Gabriele ha deciso di presentare il suo libro per la prima volta, davanti alla sua classe, mentre martedì nella giornata di ieri è stato ospite negli studi di Civonline Tv all’interno della trasmissione “Doposcuola – Voce agli studenti”, ideata e condotta dal giornalista Matteo Ceccacci.
«Questo libro narra la storia di un uomo, un personaggio senza nome, perché ho voluto che tutti vi si potessero rispecchiare. Può essere un ragazzo, una donna, un bambino, un uomo di cinquant’anni. Quest’uomo si trova davanti a un bivio: farla finita oppure ricominciare, rimboccandosi le maniche dando così un nuovo colore a quella vita ormai grigia e spenta. È stato un lavoro lungo, personale, anche doloroso, iniziato esattamente un anno fa, ed ho voluto che il libro uscisse proprio in questo periodo». Introduce così il suo libro, frutto di duro lavoro e anche di un percorso interiore non semplice. «Alcune poesie, alcune frasi sono scritte a novembre. Poi ho iniziato a capire che poteva nascere qualcosa di più l’anno successivo, ovvero all’inizio di quest’anno. Decisi che poteva essere raccontato molto di più».
Durante la presentazione svolta in classe, una compagna ha esposto una personale riflessione: «Ti ammiro per aver avuto il coraggio di renderti consapevole. Hai utilizzato la scrittura, non solo come mezzo di sfogo, ma anche per trascrivere quello che hai realmente dentro. Solo così sei effettivamente consapevole di quello che pensi e leggendolo su carta riesci a rifletterci su».
«Questa però è un’arma a doppio taglio – ha aggiunto Campagna – le persone leggeranno quello che io penso, quello che io ho vissuto, possono quindi apprezzarlo ed immedesimarsi oppure criticarlo e svalutare il tuo pensiero o la tua esperienza. Se una persona non ha colto, mi dispiace, magari si cerca un dialogo, ma di certo non smetterò di scrivere per quella persona.Si dice anche: uno che ne perdo, cento che ne acquisto!». Tutta la classe viene coinvolta in molti pensieri e frasi lette dalle pagine del suo primo libro. «Mi sono trovato in un momento delicato della mia vita, in cui ho perso una persona a me cara e questo libro è anche dedicato a lei: è una persona che ha creduto davvero tanto in me». Così Gabriele con queste parole (e con lacrime agli occhi), è riuscito a trasmettere tutta la commozione che prova. Quando l’emozione ormai aveva colmato tutta l’aula, rimaneva giusto il tempo per qualche altra domanda. «Durante la scrittura del libro ti è mai capitato di mettere in dubbio tutto quello che stavi facendo? Qual è stata invece quella spinta che ti ha dato la giusta motivazione?» ha chiesto una studentessa. «Mi è capitato spesso di mettermi in dubbio chiedendomi se fossi veramente pronto, o se forse stessi sbagliando tutto e riflettendo su chi sarebbe stato disposto ad ascoltarmi e capirmi. Ho addirittura pensato spesso di prendere e mollare tutto e dire basta. Ma una vocina dentro di me mi diceva che ne sarebbe valsa la pena e sicuramente chi mi è stato accanto ed ha sempre creduto in me, mi ha spronato ad andare avanti». In questo modo, con un sorriso, Gabriele conclude la sua prima presentazione del libro.
Gabriele Campagna domenica scorsa è stato ospite alla Fiera “Più libri, più liberi” alla Nuvola di Fuksas a Roma. Dal libro è anche stato tratto uno spettacolo teatrale, che verrà rappresentato giovedì 23 dicembre al Teatro sala Gassman in due turni.
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Cultura e Spettacoli, Scuola e Università
8 Dicembre 2021
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Scrittore a 16 anni, ecco il primo libro di Gabriele Campagna: ”Io. Ho ancora un po’ di vita”. IL VIDEO
Già sold out, il civitavecchiese è stato ospite di Abc Radio Milano e della Fiera "Più libri, più liberi" alla Nuvola di Fuksas in Roma. «Le persone leggeranno quello che io penso, quello che io ho vissuto, possono quindi apprezzarlo ed immedesimarsi oppure criticarlo e svalutare il tuo pensiero o la tua esperienza»

