LADISPOLI – Forse la chiusura delle farmacie durante le festività natalizie, e dunque l’impossibilità di effettuare un tampone anche rapido per ottenere il green pass (e dunque per andare a lavoro) o per vivere in tranquillità il ritrovo con i propri familiari, forse l’aumento dei casi che si è registrato già da prima della chiusura delle scuole. Potrebbero essere queste le cause che hanno portato alle lunghe code registrate questa mattina in alcune farmacie della città balneare (là dove non è necessaria la prenotazione) e il sold out là dove è invece obbligatoria la prenotazione per effettuare il test rapido per la ricerca del SarsCov2. Anche alla vigilia di Natale, inoltre, molti utenti si erano recati al drive in allestito alla Casa della Salute di via Aurelia, già dalle prime luci dell’alba e con code anche di otto ore prima di poter effettuare il tampone. Tampone che in diversi casi non è stato possibile effettuare a causa dell’eccessiva richiesta e per buona pace di diversi utenti che sono dovuti tornare a casa a “mani vuote”.

