Scuola e Università
10 Febbraio 2022
Cambiamento climatico: è allarme
Il 2020 è stato l’anno più caldo

elisa teodori e giada puppi*

La conseguenza del cambiamento climatico è dovuta alla temperatura del riscaldamento globale. È già evidente: il ghiaccio marino artico è diminuito, alzando di molto il livello del mare. Il 2020 è stato registrato come l’anno più caldo di sempre, causando eventi estremi: cicloni, alluvioni che diventano sempre più devastanti, e anche il pericolo della siccità. Anche le attività umane influenzano sempre di più il clima, causandone l’aumentamento della temperatura, portando così l’aumento del gas all’effetto serra globale. Il primo danno è soprattutto il gran consumo del carbone, del petrolio e del gas. Anche l’abbattimento delle foreste provoca danni consistenti, infatti gli alberi aiutano a regolare il clima, assorbendo l’anidride carbonica dell’atmosfera. Anche l’aumento degli allevamenti di bestiame e l’uso di fertilizzanti contribuiscono ad emettere gas. La scienza offre dati certi, di scenari futuri studiati attentamente: il cambiamento climatico assieme alla perdita di biodiversità è una delle più grandi sfide che il mondo abbia mai affrontato e solo oggi ci è concessa la possibilità di poter agire per un futuro responsabile. La mancanza di regolarità delle stagioni è un esempio di molti fattori. Il cambiamento climatico sta anche alterando la nostra salute, aumentando molte malattie e anche un aumento di decessi dovuti al calore e altri causati dal freddo; anche altre specie di animali saranno a rischio di estinzione.

*5B LSU Guglielmotti