chiara camillucci*
Sono ormai più di due mesi che il musical “Mamma Mia!” viene rappresentato al teatro Sistina di Roma contando numerosi spettacoli sold out.
La commedia, adattamento dell’omonimo e pluripremiato film del 2008, vede come protagoniste Sabrina Marciano e Eleonora Fracchini nei rispettivi ruoli di Donna e Sophie affiancate dai volti rinomati della televisione italiana Paolo Conticini, Sergio Muñiz e Luca Ward.
Il musical, basato sui successi del gruppo svedese Abba, racconta la storia di Sophie, una ragazza di venti anni in procinto di sposarsi che vive su un’isola greca insieme a sua madre Donna.
Un giorno la futura sposa trova un vecchio diario della madre e leggendolo scopre di avere tre “possibili padri”.
Sophie, desiderosa di avere una figura paterna che l’accompagni all’altare, invita i tre uomini al suo matrimonio all’insaputa della madre sperando di capire chi sia suo padre durante la loro permanenza sull’isola.
I tre uomini arrivati sull’isola sembrano perdersi nei ricordi di quell’estate passata insieme a Donna la quale non li ha di certo dimenticati ma è piuttosto confusa sul motivo della loro inaspettata permanenza sull’isola.
Non sono mai stata a teatro prima di quel giorno, quindi era tutto nuovo per me: dalla maestosità della sala alla sensazione che si prova a vedere uno spettacolo dal vivo con attori e personaggi che ho sempre visto sul piccolo o sul grande schermo.
Uno dei momenti che mi hanno colpito di più è stato alla fine della rappresentazione quando gli attori hanno invitato il pubblico a cantare le canzoni degli Abba.
È stata una sensazione indescrivibile vedere dopo tanto tempo una sala con 1500 persone divertirsi insieme, dimenticando la pandemia che ci ha tenuti lontani dalle sale per troppo tempo.
Una scenografia meravigliosa, la musica dal vivo, le coreografie rendono il musical un’esperienza coinvolgente e indimenticabile.
La commedia saràin scena sul palco del Sistino fino al 14 febbraio per poi, dal 3 marzo, lasciare spazio allo spettacolo di Arturo Brachetti.
*3A Liceo linguistico Galilei


