CERVETERI -Un murale per dire no alla guerra e alla discriminazione. Questo il senso dell’opera realizzata e inaugurata all’istituto Mattei di Cerveteri. A realizzarla gli studenti diversamente abili guidati dagli insegnanti di sostegno con la professoressa Simona Benedetti e gli educatori della cooperativa solidarietà con la dottoressa Isabella Musolino. Un disegno semplice: la bandiera della pace e l’articolo 11 della Costituzione italiana “Ripudiamo la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli”. «Noi che dell’inclusione abbiamo fatto una scelta di vita e che viviamo ogni giorno la sofferenza e la paura che può generare l’emarginazione: si, perché anche la guerra genera emarginazione e l’emarginazione scaturisce dall’escludere, dal percepire la diversità non come un valore, ma come elemento di disgregazione da eliminare».
«I ragazzi, a loro modo, ognuno con le proprie uniche abilità hanno partecipato con entusiasmo e nella loro semplice generosità che è propria degli animi più sensibili, si sono presi per mano una volta terminato il lavoro, quasi a voler dare una ulteriore conferma della profonda importanza di quello che avevano fatto». Presenti all’inaugurazione dell’opera il dirigente scolastico Mondelli e l’assessore alla cultura Battafarano, insieme agli insegnanti ed educatori del gruppo inclusione del Mattei e la Presidente della Cooperativa solidarietà, Anna Perilli, che hanno voluto applaudire e rendere omaggio a questi ragazzi e rinforzare il loro invito alla pace.
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