Via libera da parte del Vescovo
Cronaca
17 Marzo 2022
processioni Monsignor Ruzza auspica una ripresa delle tradizioni con la fine dello stato di emergenza
Via libera da parte del Vescovo

daria geggi

La voglia di riprendere in mano le proprie tradizioni e di scacciare due anni di buio. Lo spirito di ripresa c’è e così l’Arciconfraternita del Gonfalone, la Confraternita dell’Orazione e morte e il comitato festeggiamenti Santa Fermina stanno cercando di organizzarsi per provare a riportare in strada le tradizionali processioni. Il via libera di ieri da parte del Vescovo ha già rappresentato un passo importante. «Auspico che quest’anno, a conclusione dello “stato d’emergenza” il 31 marzo – ha infatti spiegato monsignor Gianrico Ruzza – possano riprendere le nostre tradizionali processioni, secondo le indicazioni che ci verranno date da parte delle Autorità di pubblica sicurezza. Processioni che, oltre ad essere pubbliche manifestazioni di fede in Gesù Cristo, sono anche eventi popolari, che affondano le radici nella storia plurisecolare cristiana della nostra amata città e fanno parte del nostro patrimonio culturale e artistico. Mi riferisco, ovviamente, soprattutto alle processioni del Cristo morto, del Cristo risorto e di Santa Fermina, patrona della nostra città. Da due anni, a causa della pandemia siamo stati impossibilitati a svolgere, come da tradizione, le nostre processioni». Ieri sera, ad esempio, l’arciconfraterita del Gonfalone ha iniziato a sistemare i carri. «L’auspicio – ha spiegato il priore Remo Barletta – è poter uscire di nuovo dopo questi anni, ma ovviamente dobbiamo attendere il 31 marzo per vedere se e che tipo di limitazioni rimarranno e per capire come organizzare. Abbiamo ipotizzato diversi scenari, vedremo». La stessa cosa per la Convfraternita dell’Orazione e morte che si occupa della processione del Cristo Risorto. Il Covid non allenta la presa e i tempi comunque sono stretti. »per questo – ha spiegato Ombretta Del Monte – il programma per Santa Fermina potrà essere ridotto, ma l’obiettivo è tornare a festeggiare il 28 aprile; abbiamo anche già sentito Amelia e sarebbero ben felici di tornare a partecipare. Stiamo preparando i vari appuntamenti, vedramo come metterli in campo».

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