ROMA – “In un comunicato al personale, datato 20 dicembre, il Gruppo Ini, alle prese con vicende giudiziarie al vaglio delle autorita’ preposte e su cui non ci pronunciamo, ha fatto sapere al personale di aver pagato solo una parte della retribuzione di novembre 2022. Natale ormai e’ alle porte e per le famiglie degli operatori sanitari delle varie strutture del Gruppo Ini si annunciano delle tristi festivita’, visti anche gli enormi problemi per gli aumenti delle bollette causati dalla crisi energetica che sta mettendo in ginocchio tanti cittadini”.
E’ il preoccupante allarme lanciato dal Segretario Nazionale della UGL Salute Gianluca Giuliano e Rosa Roccatani, Segretario Provinciale di Frosinone. “Resta quindi aperto lo stato di agitazione del personale – proseguono – e siamo in attesa ancora di convocazione in Prefettura per il tentativo di conciliazione. Non riusciamo a intravedere, in tempi brevi, una luce che possa dare quella serenita’ che meritano i professionisti coinvolti. La Giunta uscente del Lazio rimane pilatescamente in silenzio con alcuni protagonisti troppo impegnati a lanciare la propria campagna elettorale per il prossimo Presidente della Regione. Evidentemente il fatto che solo una parte dello stipendio di novembre sia stato ad oggi pagato, e che l’erogazione della seconda parte, della tredicesima e della mensilita’ di dicembre siano una chimera, interessa poco Zingaretti e D’Amato. Noi invece siamo al fianco dei lavoratori del Gruppo Ini e non intendiamo fermare la protesta. Non c’e’ Natale, non puo’ esserci futuro senza giustizia sociale. Quella che ad oggi e’ negata ai lavoratori del Gruppo Ini”, concludono Giuliano e Roccatani.


