Traghetti, linea Civitavecchia-Cagliari a rischio: sindacati sul piede di guerra
Economia e Lavoro
17 Gennaio 2023
Traghetti, linea Civitavecchia-Cagliari a rischio: sindacati sul piede di guerra

CIVITAVECCHIA – L’allarme rimbalza dalla Sardegna al continente: la tratta Civitavecchia-Arbatax-Cagliari rischia di essere soppressa alla fine di marzo. Il collegamento per la continuità marittima, infatti – come ha sottolineato il sottosegretario al Ministero dei Trasporti, Tullio Ferrante, in un recente question time – «è considerata scarsamente redditizia dagli armatori perché caratterizzata da costi molto elevati e condizionata dalla concorrenza esercitata da altre linee». Inoltre «sia la Commissione europea che l’Autorità di Regolazione dei Trasporti (Art) hanno espresso perplessità sulla necessità di mantenere la linea in regime di servizio pubblico». Secondo il responsabile di Assotir, Patrizio Loffarelli, questa impostazione da parte del governo non è ricevibile. “Mettere sullo stesso piano – spiega – la continuità territoriale e la redditività di una linea, con la prima che si basa su un servizio che deve essere garantito alla cittadinanza e alle imprese che vivono di pendolarismo, per i quali è necessario un servizio dello Stato. Stato che non deve confondersi con gli interessi privati di un imprenditore. Non deve sostituirsi alla redditività di una linea, ma deve garantire un servizio, disciplinandolo in maniera efficiente per rispondere alle esigenze della cittadinanza e delle imprese. Continua quindi la confusione istituzionale. E quello che dicevamo mesi fa ha portato quindi al risultato di oggi – ha concluso Loffarelli – il rischio di annullamento della continuità territoriale a fronte di un mancato guadagno che nulla ha a che fare con un servizio da rendere alla popolazione».