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    Cronaca
    24 Gennaio 2023
    “E’ mia, la picchio quando voglio”, marocchino pesta la moglie incinta all’ottavo mese: arrestato

    TOANO (RE) – Una violenza inusitata, da film di Tarantino, nei confronti ancora una volta di una donna da parte del proprio partner. E questa volta con l’aggravante che la vittima era pure in avanzato stato di gravidanza. E’ accaduto due giorni fa a Toano, piccolo centro del Reggiano, e a finire in manette per maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate è stato un 40enne impiegato di origine marocchina e residente nel paesino emiliano. La moglie, una casalinga 32enne all’ottavo mese di gravidanza, ricorsa alle cure mediche presso l’ospedale di Sassuolo è stata giudicata guaribile con una prima prognosi di 15 giorni per le lesioni riportate dal violento pestaggio subito. Un pestaggio insensato, iniziato per futili motivi, e portato avanti con schiaffi e pugni in faccia, tirate di capelli e calci alla pancia nonostante la donna fosse incinta. Alla suocera che chiedeva cosa fosse accaduto l’uomo con spavalderia rispondeva testualmente: “E’ mia moglie, la picchio quando voglio, tu non ti intrometti fra di noi… gli faccio quello che voglio”. Quindi l’intervento dei Carabinieri che accertati i fatti e alla luce della flagranza di reato arrestavano l’uomo. Dai primi accertamenti sarebbe emerso che la donna da tempo era sottoposta a continue violenze da parte del marito, compiute peraltro anche davanti ai due figli minori della coppia.

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