E questa mattina alcuni malviventi hanno tentato di scassinare il bancomat di Bagnaia
VITERBO – Una serie di furti e scassi stanno interessando diversi quartieri della città, non più nelle zone considerate “da monitorare” per la presenza di microcriminalità come San Faustino o il Sacrario, ora, anche ai Cappuccini, Mazzetta e Murialdo si stanno verificando atti vandalici e scassi. Diverse le attività commerciali prese di mira a cominciare da “Acqua & Sapone” di via Ippolito Nievo che lunedì, all’apertura mattutina, è trovato senza cassa, prelevata da malviventi nottetempo. Solo due giorni fa è stata la volta della pizzeria al taglio, inaugurata da pochissimo, “Luppolo & Farina” (ex Baldini pizza) di via Montello, i ladri hanno forzato la porta del locale e una volta dentro hanno portato via diversi soldi in contanti. Stesso destino per l’Hosteria olio d’oliva di via San Lorenzo, che la notte del 28 febbraio è stato preso di mira da malviventi che dopo aver danneggiato la porta d’ingresso avrebbero forzato la cassa, portato via denaro, oltre a cibo e bevande, e fatto volutamente danni, come la rottura di un monitor e taglio di cavi. E infine oggi, intorno alle 5 del mattino due uomini hanno tentato di scassinare il bancomat di XX settembre nella frazione di Bagnaia, intento che non è andato a buon fine perché sarebbero arrivati dei passanti. Un’ondata di atti vandalici che in questo ultimo mese ha raggiunto l’apice con scassi e furti all’interno di autovetture, sia all’esterno di palestre e centri sportivi, sia sotto le proprie abitazioni, di notte, alla ricerca di centraline e sterzi di autovetture di alta gamma. Una città da monitorare a 360 gradi, anche in quelle zone ritenute più tranquille, così dopo piazza Martiri d’Ungheria, San Faustino e in viale Trento, anche i quartieri “alti” cominciano a subire diversi reati, speriamo solo temporanei.
Benedetta Ferrari

