AS Roma, dentro o fuori: ecco l’Inter, serve l’impresa
Sport
6 Maggio 2023
AS Roma, dentro o fuori: ecco l’Inter, serve l’impresa

L’atmosfera a Trigoria è diametralmente differente da quella che si respira a Formello. Se la vittoria dei cugini sul Sassuolo ha riportato la Lazio col vento in poppa forte del suo secondo posto, la corsa Champions della Roma s’è logorata tra infortuni, veleni, polemiche ma soprattutto quei soli due punti racimolati tra Atalanta, Milan e Monza. Le prime due elencate, tra l’altro, adesso, appaiate proprio ai giallorossi al quinto posto. All’Olimpico i giallorossi affronteranno un’Inter tornata ai suoi livelli, fresca di 3 vittorie consecutive tra cui la scorpacciata di Verona: fischio di inizio alle 18, un’ora dopo la chiusura di Milan-Lazio.

 

Una gara da dentro o fuori. Una gara che può decretare se le ultime 4 partite di campionato avranno ancora quel senso sperato: lottare per il sogno Champions. Serve un grande Olimpico, serve un grande cuore. Tutto può ancora succedere ma serve la scintilla per innescare ancora l’obiettivo Champions passando dal campionato e quindi, dalle prime 4 titaniche posizioni, titaniche vista e considera la bagarre senza precedenti tra grosse istituzioni del nostro calcio che si combattono un posto tra le 32 regine d’Europa 2023/24. Anche se il sogno è conquistarla dall’Europa League (vero grande e blasonato obiettivo giallorosso, che riscriverebbe canoni stagionali) Mou non sembra aver voglia di mollare, seppur faccia di tutto tranne che rassicurare la tifoseria sul suo futuro. C’è tempo per il Leverkusen: prima l’Inter, gara che può cambiare i destini delle ultime 4 partite di campionato romaniste.

 

Non ci sarà El Shaarawy: flessore, un mese. Il “Faraone” fuori almeno 3 settimane. Dybala soltanto alla fine. Smalling ancora out. Squalificato Celik, altri problemi difensivi, considerando le assenze di alternative come Llorente o Kumbulla. Piena emergenza, ormai cronica. Rientra Matic, ma ci sarà soprattutto Josè Mourinho. Nessuna squalifica, nonostante l’indagine della procura federale: gli attacchi alla direzione arbitrale di Monza sono arrivati soltanto post triplice fischio. Forse Wijnaldum, ma pur sempre cambio e carta a gara in corso. Scelte forzate: considerando Llorente e Kumbulla indisponibili, Cristante s’abbassa tra i tre centrali, farà lui lo Smalling tra Mancini e Ibanez. Al fianco di Matic più Bove di Camara, Zalewski e Spinazzola sulle corsie. Capitan Pellegrini a galleggiare tra le linee, dietro Solbakken e Tammy Abraham. Scelte forzatissime, pochissimi cambi, per una gara da dentro o fuori, quella decisiva per capire se la Roma possa ancora ambire o meno al sogno stagionale in campionato.