di Simona Tenentini
VITERBO – Prosegue il fuoco incrociato tra la ProLoco di Viterbo e gli organizzatori di Cioccotuscia, due eventi che si terranno nelle stesse date nel mese di ottobre.
La prima a lanciare il guanto di sfida è stata la presidente della Proloco, Irene Temperini, che, in un post orientato alla volontà di collaborare (a parole) e alla necessità di fare il bene comune di Viterbo ha concluso: “nessuno può sapere chi e cosa farà nelle piazze. E ci domandiamo come facciano ad essere uscite locandine con programmi di cose ancora non deliberate ed aggiudicate indicando piazze ancora non assegnate dal Comune…….qualcuno forse ha la palla di vetro ?
Non si è fatta attendere la replica di Andrea Sorrenti, direttore di CioccoTuscia: “Ad oggi ho evitato di commentare vari post letti sui social perché non mi piace fare ed alimentare polemiche ma sono tenuto a specificare alcuni fatti che sono stati riportati con grandi inesattezze!
Noi abbiamo partecipato a Viterbo in festa (di fine aprile) collaborando, anche a nostre spese, nell’interesse della città ma assolutamente mai abbiamo pensato o chiesto di far parte di S.Pellegrino in festa (di ottobre)!La manifestazione CioccoTuscia è arrivata alla 14^ edizione e negli ultimi anni a Viterbo ha registrato sempre migliaia di presenze quindi, solo per logica, perché avremmo dovuto chiedere di far parte di un evento (S.Pellegrino in festa e non Viterboin festa) alla sua prima edizione?
Noi già a novembre 2022 abbiamo fatto richiesta via pec di piazze supplementari rispetto a piazza S.Lorenzo per ingrandire la manifestazione e coinvolgere maggiormente Viterbo a testimonianza che già avevamo previsto il nostro allargamento e lo abbiamo condiviso con uffici e assessori comunali.
L’ipotesi di collaborazione con la Pro loco è venuta meno nel momento in cui loro hanno deciso di fare un evento in autonomia (quindi senza collaborazione e senza condivisione di idee e contenuti) nelle stesse date di CioccoTuscia quando si poteva benissimo sceglierne di diverse ma, nonostante tutto e nonostante non fossimo d’accordo, lo abbiamo accettato senza fare polemiche.In merito alla locandina con le location da noi indicate, non capisco il problema visto che il nostro evento non è subordinato al bando (lo faremo a prescindere dal fatto di ricevere un contributo) e tutte le location sono state comunicate in Comune quindi come ogni altra realtà che organizza un evento, abbiamo iniziato la nostra promozione…se non sbaglio pure S.Pellegrino e piazza s.faustino (per la white dinner) sono piazze previste per eventi della pro loco presentate nel bando che vengono regolarmente pubblicizzate con date certe sui social della Pro loco quindi il problema nasce solo per noi?!
Oppure la palla di vetro ce l’hanno in tanti!?Ovviamente pure noi siamo in attesa delle delibere ufficiali del Comune per l’assegnazione delle piazze ma come già scritto anche altri eventi di altre realtà sono pubblicizzate con date e location a Viterbo senza avere ancora la delibera quindi basandoci sul buon senso degli uffici competenti e sulle riunioni fatte nei vari assessorati non mi sembra strano ipotizzare che tutto verrà confermato (come successo ogni anno compreso il 2022) poi se non sarà così faremo delle rettifiche al nostro programma.Noi siamo disposti a collaborare con chi vuole collaborare e lo dimostrano le centinaia di persone coinvolte nell’organizzare CioccoTuscia.


