VITERBO – Sentenza storica nella Tuscia: per la prima volta il tribunale di Viterbo ha, infatti, accolto la domanda di riconoscimento del diritto alla carta del docente anche per i precari.
Mentre in altre parti d’Italia si tratta di un diritto riconosciuto da tempo, nella provincia di Viterbo si tratta della prima sentenza di questo genere.
In pratica il tribunale ha disposto che i 500 euro l’anno previsti nella Carta del Docente e spendibili in formazione, aggiornamento, per l’acquisto computer o altri dispositivi, di libri e biglietti per cinema, concerti e musei vengano riconosciuti anche agli insegnanti precari, mentre finora erano riservati solo a quelli di ruolo.
Si tratta di una sentenza storica che potrebbe dar luogo a tutta una serie di procedimenti analoghi: già da tempo, al riguardo, i sindacati di categoria mettono a disposizione i propri uffici legali.
Come ha spiegato la segretaria provinciale dalla Uil Scuola Rua di Viterbo, Silvia Somigli: “Tutti gli iscritti che hanno aderito all’azione convenzionata, riceveranno entro il 5 luglio informazioni sullo stato di avanzamento del proprio ricorso, precisando che la domanda è stata estesa, per coloro che possiedono i requisiti, anche all’anno scolastico 2022/23 per il quale è stata già richiesta integrazione documentale”.


