VITERBO – Ultimo, atteso, appuntamento del programma cinematografico della ventesima edizione del Tuscia Film Fest in piazza San Lorenzo a Viterbo.Sabato 15 luglio (ore 21.15) Salvo Ficarra e Valentino Picone a distanza di sei anni torneranno a Viterbo per presentare La stranezza di Roberto Andò (film vincitore di quattro David di Donatello che li ha visti coprotagonisti insieme a Toni Servillo) e incontrare il pubblico della manifestazione.
Il film, ambientato in Sicilia nel 1920, narra di un immaginario incontro tra Luigi Pirandello (Servillo) e due teatranti amatoriali (Ficarra e Picone).
L’ottantesimo compleanno Giovanni di Verga è l’occasione per un ritorno in Sicilia di Pirandello.All’arrivo a Girgenti incontra Nofrio e Bastiano, due becchini che per diletto praticano anche il teatro. Pirandello ne spia le prove e assiste alla prima della loro nuova farsa: La trincea del rimorso. Durante la recita accade un evento imprevisto che costringe il duo a interrompere la rappresentazione. In sala l’atmosfera vira dal comico al tragico e si trasforma in una resa dei conti in cui a confrontarsi sono la platea e gli attori. Sarà proprio questo evento ad ispirare Pirandello per la stesura di una delle sue opere più famose.Dopo nove giorni di proiezioni e incontri l’estate del cinema del Tuscia Film Fest si sposterà in alcune delle location più suggestive della provincia di Viterbo.

