di Simona Tenentini
VITERBO – Da Forbes a L’Espresso: l’imprenditrice Dominga Cotarella regina dei maggiori media nazionali.
Solo un mese fa l’intervista su Forbes Italia:
“Dominga Cotarella rappresenta la terza generazione di una famiglia che si dedica da sempre alla produzione di vino.
L’esordio dei Cotarella risale agli anni ‘60 a Monterubiaglio, con la cantina di produzione creata da Antonio e Domenico, seguita nel 1979 dall’Azienda Vinicola Falesco a Montefiascone, fondata dai fratelli Renzo e Riccardo, che oggi hanno aperto la porta alle figlie: Dominga, appunto, e le cugine Enrica e Marta.
L’imprenditrice studia lingue alle scuole medie superiori e si laurea poi in Scienze Agrarie all’Università della Tuscia. Muove i primi passi nel mondo enologico seguendo le pubbliche relazioni nell’azienda di famiglia, oggi chiamata Famiglia Cotarella, a partire dall’età di 16 anni. Oggi ricopre il ruolo di amministratore delegato.
Dal 2017 è inoltre impegnata con “Intrecci”, accademia di formazione di sala, con lo scopo di creare professionisti e manager nel mercato della ristorazione. Nel 2021, insieme alle cugine Enrica e Marta crea la Fondazione Cotarella, dedicata ai disturbi del comportamento alimentare. Per Forbes Women abbiamo parlato con Dominga dei suoi progetti futuri, passioni e ambizioni professionali. La puntata andrà in onda domani 15 giugno”.
La settimana scorsa un altro articolo su L’Espresso vede protagonista Dominga Cotarella: un servizio sulla continuità del successo di padre in figlia.
Due testate di rilievo nazionale dunque, che parlano di un’ eccellenza della Tuscia creando un catalizzatore mediatico di straordinario valore promozionale per la famiglia Cotarella ma anche, e soprattutto, per il territorio.

