Tre squilli. Tre belli grossi e roboanti. Sono quelli che ha inviato l’eterno Giroud alla nuova dirigenza rossonera con tre gol nelle prime due giornate di campionato: la zampata di Bologna e il doppio rigore col bacio alla curva rossonera, che chiaramente continua ad idolatrarlo. Evidentemente non basta perché, nonostante l’arrivo di Okafor, tra mille competizioni e l’età del centravanti francese che continua ad avanzare anno dopo anno, il Milan della nuova dirigenza targata Moncada e Furlani continua a cercare un nuovo attaccante. L’obiettivo che la dirigenza rossonera ha posto al centro dei suoi desideri diventa l’ultimo tassello di una campagna acquisti che 4 anni dopo, chiusa l’era Maldini e Massara, ha avviato il nuovo molto del Pioli 5.0. Il nome è quello di Taremi, vociferato e chiacchierato un’estate intera tra Inter e mercato internazionale, esperto centravanti iraniano da Champions League, ad un anno dalla scadenza naturale del suo contratto col Porto. La dirigenza dei lusitani continua però a sparare particolarmente alto: indipendentemente dal valore del calciatore, 25 milioni per un 31enne in scadenza il prossimo anno sembrano veramente troppi. Il Milan non ci sta e continua però ad insistere, tanto che stando alle ultime da Milanello starebbe per formulare la prima offerta ufficiale: altri 20 milioni, come quelli staccati per altri innesti durante l’estate che volge al termine. Il calciatore non è più minimamente mistero sogna il Milan: resta da capire se il Porto, durante quest’ultima settimana di mercato, accontenterà il suo desiderio. Ore decisive.

