SIPICCIANO – L’11 settembre è un giorno che non rievoca soltanto l’attacco alle Torrigemelle di New York del 2001. È anche il giorno in cui avvenne il golpein Cile, nel 1973, quando il popolo cileno si risvegliò sotto la cruentadittatura militare di Pinochet, durata poi 17 anni.
L’ultimo atto del primo governo socialista regolarmente eletto del Sudamerica si consumòin sole sette ore, dalle 6.30 del mattino dell’11 settembre 1973,momento in cui al presidente Salvador Allende (1908-1973), fu comunicatala sollevazione delle forze armate, alle 13.30, quando giunse l’annuncioufficiale della sua morte.
Lunedì 11 settembre 2023 ricorrono quindi i cinquanta anni da questo tragico giorno e, in questa occasione, il MicroMuseo di Arte Contemporanea della Tuscia a Sipicciano (VT) rimarrà eccezionalmente aperto con all’interno l’opera site specific “Eccidio” di Iván Navarro,artista di fama internazionale nato a Santiago del Cile nel 1972,ospitata dallo scorso 30 giugno fino al 30 giugno 2024: la parola Eccidio appare reiterata come un’eco in uno spazio reso profondo graziea un gioco di specchi, diventa memoria poetica della tragedia cilena del golpe, assurge a monito universale, giacché l’eccidio è minaccia diffusa, testimonianza ripetuta mille volte a esortazione perché le stragi barbare perpetrate dagli uomini stessi non accadano più.

