Non arrivano soltanto chiaramente dalla pallavolo le soddisfazioni per lo sport italiano. Chiaramente l’Italvolley di De Giorgi, con l’imminente finale dell’Europeo domestico in programma domani a Roma con la Polonia, resta davanti a tutti, per percorso e sogno davanti al nostro paese che stanno facendo vivere a tutti gli amanti dello sport azzurro. Ma anche dalla Spagna nel pomeriggio del venerdì arrivano straordinarie notizie e grosse corpose soddisfazioni. La 19sima tappa del giro di Vuelta, prestigioso appuntamento spagnolo, si tinge stavolta tutto di azzurro: a vincere è Alberto Dainese che corona un momento d’oro della sua carriera, con un primato conquistato oggi come quello iberico a bissare una tappa del Giro con due bei primi posti nel 2023. Una doppietta tutta italiana quella della tappa odierna col traguardo di Iscar, perchè Dainese chiude al primo posto davanti a Ganna, che chiude d’argento e compone quindi due terzi del puzzle del podio tutto azzurro. Van de Berg chiude al terzo posto sul gradino più basso del podio arrestando una tripletta azzurra che sarebbe stata formidabile: rammarico Cimolai nonostante la sua grande prestazione, termina “soltanto” in quarta posizione. Ad Iscar vince dunque il corridore della DSM, ma nella classifica complessiva a trainare tutti quanti guardandoli ancora dall’alto verso il basso resta Kuss, che conserva anche oggi 8 secondi di vantaggio su Vingegaard.


