Champions e Premier, addio Eden Hazard: si ritira una delle stelle più grandi dell’ultimo decennio
Sport
10 Ottobre 2023
Champions e Premier, addio Eden Hazard: si ritira una delle stelle più grandi dell’ultimo decennio

Uno dei calciatori più forti e determinanti del decennio appena passato ha deciso di appendere definitivamente gli scarpini al chiodo. Parliamo di uno dei fantasisti più prestigiosi 2010/2020, uno dei più forti, baricentro basso, a rientrare dal centrosinistra, concludere, tagliare, servire. Eden Hazard lascia il calcio giocato a soli 32 anni. Decisivi i tanti, troppi infortuni che hanno contraddistinto la travagliatissima esperienza a Madrid. Era ormai svincolato dall’estate appena conclusa, non ha trovato alcuna proposta stuzzicante, ha pertanto deciso di chiuder tutto. Se Madrid doveva esser l’ultimo step, quello della ciliegina più prestigiosa, le ultime annate trascorse in infermeria non tolgono nulla a ciò fatto e realizzato: scoppiato a Lille campione di Francia 2012, esploso e determinante in Premier, trascinatore tecnico ed elemento di maggior spicco del Chelsea di Mourinho, Conte e Sarri. Giocatore dell’anno 2019 in Premier, nell’NBA, il più forte tra i più forti. Una delle iconografie della grandissima generazione belga dell’ultimo decennio. Adesso ha deciso di dire basta, staccare la spina subito senza logorarsi ancora: evidentemente fisico e muscolatura non reggevano più. Vuole godersi la vita, tempo di qualche birra finalmente in più. E si congeda dal calcio giocato con una lettera a cuore aperto verso tutti i suoi sostenitori Instagram. “Devi saper ascoltare e fermarti al momento giusto – esordisce Eden – Dopo 16 anni e più di 700 partite giocate, ho deciso di chiudere la mia carriera da calciatore professionista. Ho potuto realizzare il mio sogno, ho giocato e mi sono divertito su tanti campi in giro per il mondo. Durante la mia carriera ho avuto la fortuna di incontrare grandi manager, allenatori e compagni di squadra: grazie a tutti per questi bellissimi momenti, mi mancherete tutti – spiega – Voglio anche ringraziare i club per cui ho giocato: LOSC, Chelsea e Real Madrid; e ringrazio la RBFA per la mia selezione belga. Un ringraziamento speciale alla mia famiglia, ai miei amici, ai miei consiglieri e alle persone che mi sono state vicine nella buona e nella cattiva sorte. Infine, un enorme grazie a voi, miei fan, che mi avete seguito per tutti questi anni e per il vostro incoraggiamento ovunque ho segnato. Ora è il momento di godermi i miei cari e fare nuove esperienze – conclude – Ci vediamo presto fuori dal campo amici miei”.