Cronaca
27 Ottobre 2023
Cesano: risarcimento record da 670mila euro per una trasfusione di sangue infetto
ROMA -Risarcimento da record per un uomo di Cesano, scomparso nel 2015, vittima di una trasfusione sbagliata.
Nel 1985 aveva avuto bisogno di sangue e, nel 1990, si accorge di aver contratto l’epatite C.
Dopo anni di dolori e sofferenze l’uomo, nel 2015, si spegne al Fatebenefratelli di Roma e, nel 2020, i familiari decidono di far causa al ministero della Salute.
Qualche giorno fa la notizia del maxi risarcimento: agli eredi saranno versati 670mila euro.
La causa è stata incentrata sulla legge 210/92 approvata specificamente per tutti coloro che, tra gli anni ’70 ed ’80, furono trasfusi con sangue infetto.
A riportare la notizia Roma Today.

