di Marco Gubetti
LADISPOLI (RM) – Prima le polemiche sul cachet troppo alto dei due rapper ingaggiati (vedi articolo linkato qui sotto), poi le proteste delle femministe (e non solo) per i testi delle canzoni dei due artisti: alla fine il pasticciaccio brutto del Capodanno di Ladispoli è imploso. Il sindaco Alessandro Grando ha dovuto accettare di annullare la partecipazione di Emis Killa al concertone dell’ultimo dell’anno e su Guè Pequeno resta ancora incertezza. A questo punto la scaletta della kermesse di San Silvestro nella città balneare diventa un rebus. A portare una ventata di freschezza e allegria (e forse un’insperata soluzione) ci hanno pensato cinque ragazzi ladispolani doc, conosciuti dal pubblico dei più giovani come i “Ladivision”. Si tratta di giovanissimi (hanno tutti tra i 16 e i 19 anni) rapper locali che stanno riscuotendo grande entusiasmo sul litorale nord e sui social – da Spotify a Youtube – sono campioni di like e visualizzazioni. E adesso i cinque ragazzi, proprio, dai social – da Instagram in particolare – lanciano la loro proposta al sindaco: “Non vogliamo dare giudizi sull’accaduto ma vogliamo aiutare a placare le polemiche proponendo di suonare a costo zero per la nostra città”. Insomma, i giovani rapper sono pronti a rimpiazzare la grande star e a farlo gratis. Inutile dire che il post di autocandidatura per il concertone di Capodanno dei cinque giovani rapper è diventato virale, con un successo che potrebbe essere determinante per le scelte che, di qui a pochi giorni, il sindaco Grando dovrà fare. Stay tuned.

