CIVITAVECCHIA – Arriva la fine dell’anno e per tutti è tempo di bilanci, anche per l’Unione degli industriali di Civitavecchia. Tocca al presidente Cristiano Dionisi tirare una riga per il 2023 e tracciare la rotta per il 2024. “Per noi le priorità sono due – spiega il presidente di Unindustria Civitavecchia –, ovvero lo sblocco delle aree retroportuali e l’avvio della zona logistica semplificata. Poi ci sono questioni in ballo come l’area di Fiumaretta e lo sviluppo del porto che si tengono sempre sotto controllo. Un tema importantissimo è l’uscita dal carbone per il quale il tavolo interistituzionale rappresenta una novità sostanziale perché mette insieme le istituzioni e tutte le parti sociali coinvolte. Invece dal punto di vista interno sono contento di un cambio di mentalità fra le aziende che adesso cominciano a coalizzarsi fra loro. I punti principali su cui si sta lavorando per rendere le imprese più competitive sono la logistica, l’economia circolare, l’economia del mare e le nuove tecnologie”.


