Civitavecchia, vertenza Pas: la soddisfazione dell’Ugl
Economia e Lavoro
5 Gennaio 2024
Civitavecchia, vertenza Pas: la soddisfazione dell’Ugl

Il sindacato commenta positivamente la proroga della convenzione riguardante la società che si occupa di sicurezza all’interno del porto

 

CIVITAVECCHIA – L’accordo raggiunto nei giorni scorsi tra Autorità di Sistema portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale e sindacati ha portato alla proroga della convenzione per il triennio 2024-2026 per la Port Authority security (la società che si occupa di sicurezza all’interno dello scalo di Civitavecchia). Dunque per altri tre anni, la Pas resterà società “in house” rispetto all’Adsp. Un risultato che ha soddisfatto tutti le associazioni dei lavoratori, a cominciare dall’Ugl. «La società partecipata dall’Autorità portuale, come abbiamo sempre sostenuto fin dai tempi dell’allora presiedente Di Majo rappresentava e rappresentata un fiore all’occhiello dell’Adsp – spiegano dal sindacato – sia per l’alta professionalità degli operatori che dell’importante ruolo della sicurezza del porto stesso. Un ringraziamento, quindi, va al presidente Pino Musolino per il forte impegno e determinazione nel ricomporre una vertenza osteggiata da molti anche in maniera strumentale. Siamo convinti che la Pas, rimanendo in mano pubblica con una governance come quella affidata al dottor Renato Calabrese, potrà certamente garantire una crescita e certamente quella imparzialità e trasparenza per molto tempo in passato venuta a mancare».  «Va dato atto – hanno sottolineato ancora dall’Ugl -, in particolare, al presidente dell’Autority dell’attenzione posta nei confronti della proposta di valorizzazione della struttura e della governance pubblica nonché del patrimonio di conoscenze ed umano su cui la Pas può contare per programmare e progettare un futuro di assoluta prospettiva».