di Marco Gubetti
SANTA MARINELLA (RM) – Pietro Tidei resta saldamente alla guida del Comune di Santa Marinella. Questa mattina, dopo una seduta-
fiume durata quasi quattro ore, il Consiglio comunale ha bocciato, con dieci voti contrari e sei favorevoli, la mozione di sfiducia presentata dalle opposizioni di centrodestra e sinistra, unite per l’occasione. Unico voto mancante alla maggioranza quello della consigliera Madalina Mocani, in maternità e dunque assente giustificata, che però ha voluto far arrivare il suo sostegno politico al sindaco attraverso una lettera che è stata letta durante il Consiglio dall’assessore ai Servizi sociali, Pierluigi D’Emilio. I consiglieri di minoranza, durante il dibattito, sono tornati ad attaccare nuovamente in modo molto duro il sindaco per le note vicende del sexygate, invitando il primo cittadino a farsi da parte. Toni molto accesi soprattutto da parte di Domenico Fiorelli, leader del centrodestra in Consiglio, e, neanche a dirlo, di Roberto Angeletti. Alla fine, a risultato acquisito, Tidei è intervenuto per chiudere definitivamente la questione della sfiducia. “Con il Consiglio di oggi, si apre una nuova fase – ha detto il sindaco -. La fase della collaborazione, che vedrà per la città un anno d’oro, un 2024 di grandi opere e risultati. Quello che ci interessa è solo lo sviluppo della città e il benessere dei cittadini. Sono soddisfatto dal punto di vista umano nel constatare che i consiglieri e gli assessori hanno espresso pieno di sostegno, sentendosi parte attiva e responsabile della crescita di questa Amministrazione Comunale. Abbiamo questione ben più importanti da seguire e che richiedono la collaborazione di tutte le forze politiche, di quelle forze che devono dimostrare attaccamento e vero interesse per il bene di Santa Marinella”, ha dichiarato il sindaco Pietro Tidei, al termine del Consiglio.

