Lazio – Scandalo rifiuti, Pm chiede 4 anni per Tosini e Lozza
Cronaca
14 Febbraio 2024
Lazio – Scandalo rifiuti, Pm chiede 4 anni per Tosini e Lozza

ROMA – Nel marzo del 2021 la dirigente della Regione Lazio, Flaminia Tosini, vicesindaco del Comune di Vetralla, è stata raggiunta da un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari.

Con lei arrestato anche Valter Lozza, amministratore delle società ‘Ngr Srl’ e ‘Mad Srl’, operanti nel settore dello smaltimento rifiuti.

Secondo l’accusa Lozza avrebbe ottenuto indebitamente, proprio grazie agli ottimi rapporti con la Tosini,  l’autorizzazione per la società ‘Ngr Srl’, per la trasformazione della discarica per i rifiuti inerti di Monte Carnevale, a nuovo sito di smaltimento dei rifiuti derivanti dal trattamento di Rsu di Roma.

Oggi la richiesta di pena per i due: quattro anni di carcere ciascuno. Questa è quanto chiesto dal Pubblico ministero, Rosalia Affinito,

La richiesta è stata fatta al termine di una requisitoria durata circa un’ora e mezza, nel processo in corso a Roma, che vede Lozza e Tosini imputati, per corruzione, concussione e turbativa.

Si tratta della ex dirigente della Regione Lazio a capo del settore rifiuti e ambiente e dell’imprenditore proprietario di diverse discariche tra cui quella di Roccasecca, Civitavecchia, ma anche del terreno di Monte Carnevale su cui era in progetto di realizzare la discarica di Roma.

I due sono stati arrestati il 16 marzo 2020 a termine di un’indagine che ha fatto ipotizzare come, grazie a preziose regalie, gioielli, vacanze e benefit elargiti da Lozza a Tosini, l’imprenditore venisse agevolato nelle autorizzazioni per la realizzazione di nuove discariche, proprio come quelle di Monte Carnevale, o per ampliare quelle giá autorizzate come a Roccasecca.